Il dolore
Pontedera contro il bunker del Teramo e la cabala avversa
La gara interna vicina a Natale da un po’ non è favorevole Paparusso a sinistra, Luperini confermato sulla destra
PONTEDERA. Il sogno di lungo periodo è quello di chiudere il 2014 senza sconfitte in casa. Quello a breve scadenza invece è allungare a 5 la striscia di risultati utili consecutivi. Il Pontedera può realizzarli entrambi domani sera, senza bisogno di darsi pizzicotti.
L'ultima partita dell'anno sul sintetico del Mannucci vede di scena il Teramo (si gioca alle ore 16). E qui cominciano i problemi. Perché gli abruzzesi precedono i granata di un punto in classifica, e dalla loro hanno 430' di imbattibilità. «Non prendono gol da 4 partite e mezzo, ma prima o poi dovranno smettere» scherza mister Paolo Indiani. La partita invece è da prendere terribilmente sul serio. «Perché affrontiamo una squadra difficile – spiega l'allenatore – ma questo lo dirò prima di ogni incontro. Il campionato si conferma strano ed equilibrato, basta vedere il risultato del San Marino, che ha battuto la Reggiana 5-4 nell'anticipo».
La forza del Teramo invece sta proprio nella difesa bunker. Inespugnabile dopo le prime giornate. «Abbiamo visto le loro ultime due trasferte con Tuttocuoio e Lucchese. In entrambe sono riusciti a non prendere gol difendendosi molto bene. Anche noi veniamo da una serie di risultati positivi, ma dovremo sempre dare il massimo». Il Pontedera dovrà essere anche più forte della tradizione negativa “prefestiva”.
Nell'ultimo incontro casalingo prima della sosta natalizia il Pontedera ha sempre perso negli ultimi 3 anni. Il 18 dicembre 2011 in serie D il Pontevecchio espugnò il Mannucci per 2-1. L'anno dopo in Seconda divisione (22 dicembre) fece lo stesso il Gavorrano (3-1) e in Prima divisione si è ripetuto il Perugia l'8 dicembre (1-0). Stavolta il terreno di casa dovrà confermarsi il migliore alleato. «Il fattore campo sarà davvero importante – commenta Indiani – con la vittoria sul Forlì abbiamo già festeggiato un anno di imbattibilità in casa e vogliamo mantenerlo».
Sulla formazione sicure le assenze di Romiti, Scardina e Madrigali. Resta in dubbio Galli, che ha accusato un risentimento muscolare. «Ha ricominciato ad allenarsi soltanto venerdì – dice il mister – vedremo se portarlo almeno in panchina». Al suo posto giocherà Paparusso sulla fascia sinistra, mentre Luperini è confermato sulla destra. La possibile sorpresa è Allegra.
Sabato scorso a Piacenza si è visto per la prima volta in panchina e ormai è un giocatore recuperato, anche se sta lavorando per essere al top a gennaio dopo il lungo infortunio.
Sulla sponda abruzzese gli assenti sono i lungodegenti Caidi, Fiore, oltre a Pigini. Per il suo Teramo reduce da 6 risultati utili consecutivi mister Vincenzo Vivarini punterà ancora sul 5-3-2. Arbitra Marco Piccinini di Forlì: con lui i granata hanno all'attivo una sconfitta (3-0 con il Benevento) e una vittoria (2-1 alla Salernitana).
Lorenzo Lazzerini
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