La tradizione dice X contro l’ostico Teramo
Spesso sono stati fatali al Pontedera i minuti finali come lo scorso anno Disanto e Cesaretti in ballottaggio, come Luperini, Galli e Paparusso
PONTEDERA. L’ultimo a condannare il Teramo al Mannucci è stato Mariotti. Stagione ’91/92, girone B dell’allora serie C2. Era il 19 aprile 1992 e sulla panchina granata sedeva mister Canali. Un tiro dagli undici metri nei primi minuti del secondo tempo bastò a conquistare i 3 punti. Il Pontedera chiuderà quella stagione con 22 pareggi totali, quasi un record assoluto a livello nazionale, salvandosi con 90’ di anticipo il 15 giugno grazie all’1-1 interno contro la Vastese.
Da 22 anni il Teramo non assapora la sconfitta nella città della Piaggio. Non tantissimi i confronti, ma sempre con i biancorossi imbattuti. Il 10 maggio 1998 finì 1-1: Stringardi al 64’ fece esplodere i tifosi in gradinata, gelati invece dal gol a tempo scaduto di Paradiso. Per l’ultimo precedente invece basta guardarsi indietro di un solo anno: precisamente al 24 febbraio 2013. Pontedera-Teramo ancora 1-1. Alla stoccata di Grassi risponde Bucchi all’81’.
In due occasioni su tre dunque sono stati i minuti finali a fare la fortuna degli ospiti. Un salto dalla statistica all’attualità e si scopre che il Teramo di scena domani alle 16 sul sintetico pontederese è reduce da tre vittorie nelle ultime 5 gare. E non perde dal 26 ottobre in casa della Pistoiese. Sono più di 360 inoltre i minuti di imbattibilità raggiunti dal portiere Alessandro Tonti: l’ultimo a trafiggerlo è stato l’attaccante del San Marino Francesco Casolla il 9 novembre scorso. Paolo Indiani intanto pensa alla migliore formazione da mandare in campo domani e valuta la conferma di Disanto dal 1’; il ballottaggio come al solito è con Cesaretti. Il pacchetto difensivo invece sarà lo stesso di Piacenza con Redolfi, Vettori e Gasbarro davanti a Ricci. Luperini, Galli e Paparusso si giocano due maglie sugli esterni, mentre il terzetto nel cerchio centrale del campo vedrà protagonisti i soliti: Bartolomei, Caponi e Settembrini.
Una vittoria garantirebbe al Pontedera di scavalcare proprio il Teramo, un punto più avanti. Intanto gli ultras del Pontedera continuano a manifestare la loro vicinanza a Michele Marcucci, tifoso scomparso un mese fa. Martedì in suo ricordo è stato organizzato un evento all’hotel Il Poeta di Santa Maria a Monte, al quale hanno partecipato una delegazione di ultras e una di giocatori. Alla moglie di Michele Marcucci è stato donato anche uno striscione in memoria del marito.
Tommaso Silvi
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