Sicurezza
Il lucchese Falivena sogna di far risultato al Porta Elisa
PONTE A EGOLA. Si avvicina per il Tuttocuoio il derby del Porta Elisa contro la Lucchese, domenica alle ore 14.30. Per Roberto Falivena leader della difesa neroverde, quello di domenica è un...
PONTE A EGOLA. Si avvicina per il Tuttocuoio il derby del Porta Elisa contro la Lucchese, domenica alle ore 14.30. Per Roberto Falivena leader della difesa neroverde, quello di domenica è un appuntamento particolare, visto che abita ad Altopascio.
«Non vedo l'ora di giocare, queste partite ti danno molte motivazioni. Personalmente conosco molte persone che seguono la Lucchese, e naturalmente spero di batterli per poi prenderli in giro, anche se credo che in caso di sconfitta dei rossoneri non si faranno vedere...».
Tornando al campo, arrivate a questa partita rinfrancati dai tre punti ottenuti contro la Spal.
«Èstata una grande vittoria senza ombra di dubbio, fondamentale per la nostra classifica, ma il mister e lo staff ci hanno chiesto di mettercela alle spalle e pensare, come ovvio che sia, alla partita di domenica prossima contro la Lucchese».
Fra l'altro la Lucchese, appare in ripresa.
«Hanno ritoccato la loro rosa, e l'arrivo del nuovo allenatore ha dato maggiore fiducia. Sarà una partita difficile, contro una squadra che è a 7 punti da noi, ma basta due partite per essere risucchiati nella bassa classifica. In ogni caso cercheremo come sempre di andarcela a giocare a viso aperto».
Quanto ha pesato nel vostro morale la rimonta di Savona?
«Tantissimo. L'aspetto psicologico è fondamentale nel calcio. L'aver rimontato due gol a Savona, e soprattutto aver ritrovato l'intensità è stato un carico di autostima, e ci ha dato certezze. Ora dobbiamo cercare di fare più punti possibile in queste due sfide».
Il vostro è un gruppo prevalentemente giovane, ma dimostra gia di essere maturo.
«I titolari del centrocampo sono elementi del '94 e del '95, ragazzi che hanno preso la patente da poco, tanto per rendere l'idea. Dimostrano di avere grande maturità, e questo è dovuto al fatto che provengono da settori giovanili importanti, di società come Empoli, Parma e Cagliari che curano con attenzione la crescita dei ragazzi».
In questa stagione un'arma in più sembra essere i tifosi, dopo qualche piccolo equivoco nella scorsa stagione.
«Si e' vero, anche se ci hanno sostenuto molto anche nella parte finale dello scorso campionato. Quest'anno sono stati trascinati dai risultati, e anche loro sono affascinati da questa avventura in terza serie».
Stefano Scarpetti
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