Attenzione
Il dg Giovannini rimane in granata e non cede a Battini
Il presidente nerazzurro, senza insistere visto il contratto, aveva pensato di sostituire in questo modo Pino Vitale
PONTEDERA. Ci sono certezze che valgono quasi quanto lo stesso campionato. E la sicurezza che Paolo Giovannini sarà ancora il direttore generale del Pontedera è preziosa almeno al pari di un piazzamento ai playoff. In cima alla lista dei desideri del presidente del Pisa Carlo Battini per la sostituzione di Pino Vitale c'era proprio il dg di Bagni di Lucca. Dopo il primo contatto, però, il numero uno nerazzurro ha capito che la pista Giovannini non era percorribile. E ognuno ha preferito proseguire la propria strada.
«Non era un'operazione da fare in questi tempi – dice Giovannini – e non ci sono le condizioni per vedermi in una società diversa da Pontedera, dove abbiamo dato vita a un bellissimo progetto ottenendo grandi risultati». E vista l'aria che tirava, Battini non ha calcato la mano. Non solo per il contratto che lega Giovannini ai granata fino al 2017. Ma anche per mantenere i “buoni uffici” tra le due società. Ora il dg che insieme a Paolo Indiani ha portato il Pontedera dalla Seconda divisione al terzo gradino del calcio nazionale può concentrarsi sul campionato. E anche sul mercato, dove ha pochi rivali in categoria.
Già dopo il tesseramento di Alessandro Videtta aveva fatto il punto della situazione. «Abbiamo preso un giocatore con una buona esperienza in Lega Pro nonostante la giovane età – spiega il dg – che può giocare sia centrocampista che difensore. Siamo un po' corti come rosa, soprattutto a causa degli infortuni, e il ragazzo sarà utile. Questo non vuol dire che ci saranno epurazioni a gennaio, anzi, vorrei andare avanti con lo stesso gruppo facendo solo qualche ritocco». E il ritocco in questione sarà in attacco, dove l'obiettivo numero uno resta il centravanti in comproprietà tra Juventus e Novara Alberto Libertazzi. «Le trattative sono avviate, speriamo che per gennaio vada tutto bene».
Nel frattempo il Pontedera prosegue la striscia positiva dopo l'1-1 con la Pro Piacenza. La serie di risultati utili aumenta e la classifica vede i granata sesti con Gubbio e Pistoiese. Ma un pari in casa del fanalino suona più come battuta d'arresto. «Abbiamo fatto quello che dovevamo – commenta Giovannini – ci è mancata solo la stoccata. Nelle rimonte contro Grosseto e Forlì abbiamo vinto soprattutto grazie all'intensità di gioco, ma stavolta non è stata la solita, anche a causa del campo allentato ».
La squadra riprende gli allenamenti nel pomeriggio per preparare la partita col Teramo (domenica alle 16 al Mannucci): scontro d'alta quota.
Lorenzo Lazzerini
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