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Pontedera

Il Pisa al “Mannucci” non ha giocato alla morte

Il Pisa al “Mannucci” non ha giocato alla morte

La Coppa, si dice in società, non interessava più di tanto e le attenzioni sono rivolte al match di Pistoia

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PISA. Perdere non fa mai piacere a nessuno, né in amichevole né in una gara di Coppa Italia Lega Pro anche perché, come spesso ripetono i protagonisti, vincere aiuta a vincere. Ma talvolta qualche battuta d'arresto può diventare salutare.

Può essere il caso del Pisa uscito sconfitto (3-1) dal “Mannucci” di Pontedera contro i granata perché, contrariamente agli anni scorsi nei quali la dirigenza teneva moltissimo al trofeo, in questa stagione gli obiettivi dichiarati sono ben altri. Per cui meglio indirizzare attenzioni e forze verso la gara di sabato a Pistoia.

Anche Paolo Indiani ha evidenziato che il Pisa non ha giocato alla morte. Questo non vuol dire che nello spogliatoio nerazzurro si sia brindato dopo il ko, ci mancherebbe, ma è ovvio che in futuro questa competizione avrebbe potuto rappresentare più un impiccio che un traguardo. Quindi sotto con la Pistoiese, avversario temibile specialmente tra le mura amiche dove ha raggiunto i migliori risultati perdendo solo alla prima giornata dall'Ascoli; potrebbero rivedersi, quantomeno in panchina, sia Massimo Paci che Rachid Arma, ma se per il primo l'assenza non si è fatta sentire vista la crescita e l'alto rendimento del terzetto composto da Sini,Rozzo e Lisuzzo, per il marocchino, capocannoniere del campionato con 10 reti, c'è grande attesa vista la fatica con la quale i nerazzurri trovano la via del gol. Inoltre, per la prima volta in stagione, il Pisa affronterà una squadra col valore della rosa superiore: secondo il sito specializzato Transfermarkt.it il valore della rosa della Pistoiese è di 5,98 milioni di euro contro il 4,95 di quella del Pisa.

Questo dato è un po' “drogato” dal fatto che il valore dei cartellini di alcuni calciatori del Pisa come Morrone, Paci, Lisuzzo o Iori è molto basso in base all'età nonostante si tratti di giocatori ritenuti un lusso per la categoria; gli arancioni invece sono imbottiti di giovani che, nonostante abbiano ancora molto da dimostrare, valgono economicamente di più.

I pullman dei tifosi. Ecco i numeri utili per la trasferta: i club organizzati stanno allestendo diversi pullman.

Centro di Coordinamento Pisa clubs: telefono 339 3109733, 338 8581419, 333 9823315.

Club Autonomo nerazzurro: telefono 340 2458570 (ritrovo ore 12.30 partenza alle 13 da via Bargagna).

Radioscalino: Ciabatti telefono 335 6470623.

Lorenzo Vannozzi

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di Redazione Pisa