Sicurezza
L’Etrusca Blukart rullo compressore e ora la prova del 9
La battistrada della serie C nazionale di basket attesa da una serie di sfide di rilievo: si comincia col Dragons
SAN MINIATO. «Abbiamo saputo soffrire»: non dice altro Federico Barsotti dopo la bella vittoria della sua Etrusca Blukart su una Folgore Fucecchio che si è confermata al PalaCarismi come una delle migliori compagini del girone della serie C nazionale. D’altra parte il coach sanminiatese è uomo più votato al campo che ai taccuini, per cui nulla di strano che fin dalla serata di una domenica bella, divertente e appassionante si sia messo a pensare al turno prossimo, quando i biancorossi saranno chiamati a cimentarsi sul campo di quel Dragons Firenze che smania dalla voglia di colmare il distacco di 4 punti che ancora una volta tiene la “lepre Etrusca” piuttosto lontana dalle avversarie.
Quel che il tecnico teme semmai è il fatto che tutto possa apparire più facile di quanto sia in realtà, visto a esempio che pure i 17 punti rifilati sul finire agli avversari non sono certo frutto di uno stradominio facile, bensì di almeno 35 minuti di lotta serrata, col solito magico Andrea Zita - autore pure di 13 punti - a dover gestire qualche compagno non al meglio della condizione fisica.
Un esempio per tutti: domenica c’era una delle bocche da fuoco dell’Etrusca, Francesco Stefanelli, non al meglio e dunque con qualche difficoltà. Neppur tanto leggera tra l’altro, soprattutto rispetto a un avvio di gara decisamente tosto, nel quale c’era da dare proprio tutto, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche e soprattutto sotto il profilo fisico.
Ebbene ha provveduto il play maker ad affidare le giocate più importanti ad altri compagni più pronti - vedi Bertolini, autore di 19 punti, Andrea Meucci forte dei suoi 10 punti, con l’aggiunta di un Parrini che non si è certo tirato indietro con 9 punti all’attivo - e preservando il giocatore più prolifico, Stefanelli appunto, per il rush decisivo nel finale, quando i muscoli potevano essere un po’ affaticati, ma i polsi non potevano né dovevano tremare.
E così è andata a finire che una delle stelline sanminiatesi ha fatto la differenza chiudendo il match in virtù di 21 punti uno più bello dell’altro. Ma la gioia di un successo così pesante, proprio perché così combattuto, è già riposta in un cassetto.
Dietro l’angolo cìè già il Dragons fiorentini ovvero il primo di una serie di scogli niente male da superare, visto che nelle settimane successive arriveranno anche le sfide con Siena e la gran rivincita con la Lai Empoli. Non c’è che dire, chiunque abbia voglia di buon basket spettacolo non deve far altro che seguire da vicino una Etrusca Blukart che - almeno per il momento - non finisce di stupire.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
