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Ponsacco, Comunale tabù e ci si mette pure l’arbitro

 Ponsacco, Comunale tabù e ci si mette pure l’arbitro

I rossoblù recriminano per due rigori su Vignali non fischiati e Fiale espulso Il capitano: «Atteggiamento incomprensibile, ma sapremo stupire tutti»

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PONSACCO. Un altro pareggio tra le mura di casa. Ora sono due in altrettanti incontri di serie D al Comunale. L'ultimo segno X del Ponsacco è arrivato domenica contro il Poggibonsi, al termine di un match contraddistinto dalle proteste da parte di giocatori e tifosi dei mobilieri all'indirizzo dell’arbitro.

Fa discutere l'espulsione di capitan Fiale per doppia ammonizione, col primo giallo rimediato per essersi allacciato gli scarpini dietro la porta ed essere rientrato in campo senza il permesso all'arbitro. Un episodio che sommato al rigore concesso al Poggibonsi per fallo di mano di Settepassi e i due rigori su Vignali e Brega non fischiati dal sig. Colombo di Seregno ha spalancato la porta alle polemiche

«Non voglio discutere della mia espulsione, ma credo che il rigore su Vignali era evidente. In quel caso o si fischia la massima punizione o si ammonisce l'attaccante per simulazione: non capisco come mai non è stata presa nessuna decisione. L'atteggiamento dell’arbitro non mi è piaciuto, anche se non bisogna nascondersi dietro gli errori arbitrali».

A parlare è il capitano Lorenzo Fiale, che comunque guarda il bicchiere mezzo pieno e analizza la prestazione dei compagni: «In alcuni momenti del match abbiamo fatto vedere buone cose, confermando la nostra pericolosità in attacco. Dispiace non aver conquistato i 3 punti, ma la stagione è ancora lunga e ci sarà modo di rifarsi».

Ancora una volta mister Giacomo Lazzini ha optato per il 4-2-4, un modulo che nonostante si presenti come super offensivo in realtà non sta compromettendo l'equilibrio tattico del Ponsacco. «Se gli attaccanti esterni si sacrificano in fase difensiva non ci sono problemi. È un assetto spregiudicato ma lo stiamo interpretando nel modo giusto».

Siena e Foligno fanno le prove generali per la fuga e accelerano in testa: 10 punti, solo 2 in più avanti dei rossoblù. «Ai miei compagni dico sempre che siamo noi i primi artefici del nostro futuro. Nel girone ci sono formazioni di spessore - chiude capitan Fiale - con tanti elementi di valore, ma se restiamo compatti e giochiamo a calcio come sappiamo fare abbiamo tutte le carte in regola per stupire».

Domenica altro impegno interno contro la Pianese. Ghiotta occasione per togliere lo "0" dalla casella delle vittorie casalinghe in campionato.

Tommaso Silvi

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