La protesta
Tuttocuoio in panne mancano elementi nel derby di Pistoia
Neroverdi senza 5 pedine: ai lungodegenti Balde e Civilleri e a Pacini, ora si sono aggiunti anche Gargiulo e Ingrosso
PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio torna al «Marcello Melani» di Pistoia per un derby di notevole fascino e interesse. I neroverdi saranno però privi di ben cinque pedine; ai lungodegenti Balde e Civilleri, e a Pacini che non ha recuperato il guaio alla spalla rimediato dieci giorni fa a Piacenza, si sono aggiunti Gargiulo e Ingrosso che giovedì hanno accusato un affaticamento muscolare. Lo staff medico neroverde spera che non ci siano problemi per capitan Colombo, che ieri aveva qualche linea di febbre ma l'ex di turno dovrebbe farcela a prendere il suo posto al centro dell'attacco.
Per i neroverdi, che con Pisa (fino a ieri) e Carrarese condividono l'imbattibilità del girone B di Lega Pro, sarà difficile la sfida contro la Pistoiese che sulla carta appare avere più frecce al proprio arco. Mister Massimiliano Alvini, nel presentare il derby di oggi sul terreno di casa della Pistoiese, non nasconde le difficoltà che dovrà affrontare la sua squadra «Mi auguro innanzitutto che lo stadio sia gremito, e che sia una bella partita. La Pistoiese ha un progetto tecnico che a me piace, è una squadra destinata a disputare un campionato di vertice, dietro a Pisa, Ascoli L'Aquila e Reggiana. Ha molti giovani in rosa che però hanno disputato un paio di campionati di Lega Pro, e possono vantare molta qualità. Noi abbiamo alcune assenze, ma non mi voglio lamentare per questo, sono cose che possono accadere. Io sono fiducioso nei loro sostituti e sono convinto che faranno un'ottima prestazione».
Il mister neroverde proporrà il 4-3-1-2 con inevitabili cambiamenti rispetto alla gara di domenica scorsa; davanti a Bacci, Colombini prenderà il posto di Ingrosso a fianco di Falivena, sugli esterni saranno confermati Zanchi e Mulas. In mezzo al campo, il vertice basso del rombo sarà composto da Pane e ai lati Deiola e Konate, Serrotti (anche lui non al top) verrà avanzato a fare il trequartista in appoggio a capitan Colombo e a Gioè che formeranno quindi il tandem offensivo.
L'altra possibilità è l'impiego di Gelli nella trequarti avversaria, e la conferma del centrocampo di domenica scorsa contro L’Aquila.
Il Tuttocuoio, nonostante le difficoltà di formazione, non rinuncierà a pungere quando se ne presenterà la necessità, cercando di mantenere l'equilibrio e ordine tattico che sono dogmi del calcio proposto dall’allenatore Alvini.
Stefano Scarpetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google