La manifestazione
Scardina, il suo rientro è prossimo
La punta “made in Trigoria” scalpita per tornare in campo: «Mi sono trovato subito bene col sistema di gioco di Indiani»
PONTEDERA. Serviranno anche i suoi gol per riprendere la marcia. Per ritrovare quella vena realizzativa che nelle ultime stagioni è stato veramente a il punto di forza dei granata. In questi giorni Filippo Maria Scardina pensa solo a recuperare dall’infortunio. Ma scalpita per rientrare in campo e ricominciare almeno ad allenarsi con i compagni.
L’ultimo arrivato in casa Pontedera è a Roma per curare lo stiramento muscolare che lo sta tenendo fuori. «I problemi sono cominciati 10 giorni fa – racconta – in amichevole ho avvertito un fastidio all’adduttore e in accordo con la società abbiamo deciso che avrei seguito la terapia per il recupero a Roma». Un peccato fermarsi sul più bello. Perché Indiani aveva puntato forte sul 22enne made in Trigoria, facendolo partire dall’inizio contro la Spal e con il San Marino.
Scardina è una prima punta abile a lavorare col fisico e ad aprire spazi. Caratteristiche diverse da quelle dei compagni Cesaretti e Disanto, più brevilinei e portati a puntare l’avversario in velocità. Per questo nel 3-5-2 granata Scardina ha trovato subito pane per i suoi denti. «È un modulo che esalta le doti di Grassi – dice il centravanti – a me piace attaccare la profondità e anche se non ci avevo mai giocato prima mi sono trovato subito bene con questo sistema di gioco».
Poi è arrivato l’infortunio e al tecnico è venuto a mancare un punto di riferimento fondamentale in chiave offensiva. «Non ci voleva proprio, ma ormai, incrociando le dita, credo che la prossima settimana potrò tornare ad allenarmi».
Per la partita contro la Reggiana niente da fare. L’obiettivo è farsi trovare pronti per il derby col Pisa. Per ritrovare gol e punti. «Eravamo partiti bene e la sconfitta di Lucca è stata l’unico passo falso. Partite così possono starci e dovremo essere bravi a reagire subito. E ovviamente quando rientrerò spero di cominciare a segnare».
L’unico gol con la maglia della Roma è arrivato il 16 dicembre 2009, in una fredda trasferta bulgara di Europa League contro il Cska Sofia. Dopo la doppietta di un giovanissimo Alessio Cerci, Scardina fissò il 3-0 e sulla sua immagine copertina di Facebook campeggia ancora l’esultanza per quella rete segnata ad appena 17 anni. Da lì è cominciata la sua lunga gavetta in Lega Pro in prestito a Como, poi Viareggio, Gubbio e Poggibonsi. La prossima stazione si chiama Pontedera. Con la speranza di tornare, un giorno, ad allenarsi insieme a Totti e De Rossi.
Lorenzo Lazzerini
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