La manifestazione
Settembrini, fuori 2 turni «La pena è troppo severa»
Il centrocampista granata ha avuto un rosso a Lucca per un fallo su Santini «Sono stato un po’ irruento, ma non volevo fargli del male. Siamo anche amici»
PONTEDERA. Niente Reggiana e soprattutto niente Pisa. Andrea Settembrini dovrà saltare sia la prossima partita contro gli emiliani che il derbissimo dell’Arena Garibaldi della 7ª giornata. Tutta colpa di quei due turni di squalifica arrivati dopo l’espulsione di Lucca.
Il fallo su Santini al 21’ della ripresa non gli è costato solo il cartellino rosso. Ma anche uno stop prolungato e inaspettato. Nel comunicato il giudice sportivo motiva così la sanzione: “per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco".
Una punizione troppo severa secondo il centrocampista. «Speravo di dover star fermo solo una giornata – commenta – in quel fallo non c’era cattiveria e non volevo assolutamente far male all’avversario. Magari sono stato un po’ irruento, ma era un intervento come se ne vedono in mezzo al campo. Purtroppo l’arbitro l’ha interpretato diversamente e posso solo prenderne atto». Tanto più che Andrea Settembrini e il giocatore che ha subito il fallo, Claudio Santini, sono veri amici anche fuori dal campo. «Figuriamoci se volevo fargli male, quando ero a Poggibonsi e lui al Borgo a Buggiano abbiamo giocato tante partite insieme con la Rappresentativa di Lega Pro e l’anno scorso siamo stati convocati entrambi per le Universiadi a Kazan. In ogni caso dopo la partita l’ho chiamato subito per scusarmi. Ma ho chiesto scusa anche a tutti i miei compagni per averli lasciati in 10 in un momento delicato della partita».
Dopo l’espulsione di Settembrini le speranze di rimontare lo svantaggio si sono ridotte all’osso. «Non è stata una delle nostre migliori prestazioni, ne siamo consapevoli. C’è anche da dire che gli episodi non sono stati a nostro favore. Nella prima mezz’ora abbiamo avuto le nostre occasioni e sull’autogol siamo stati sfortunati. Poi è stato difficile recuperare con un uomo in meno ed è subentrata un po’ di stanchezza. Le 3 partite giocate in 6 giorni hanno inciso».
In vista della Reggiana sarà importante ricaricare le pile. Mentalmente e fisicamente. «Da oggi (ieri ndr) ricominciamo ad allenarci col ritmo di sempre e questo ci aiuterà. Ma dovremo soprattutto rimanere concentrati senza pensare alla partita persa a Lucca. È un campionato equilibrato e in queste prime giornate ogni partita è una storia a sé».
Lorenzo Lazzerini
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