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Pontedera

Martina Trevisan, il rientro alla grande della racchetta rosa

Martina Trevisan, il rientro alla grande della racchetta rosa

Dopo 3 anni di pausa la 21enne tennista è tornata in campo e macina anche successi di spessore contro le migliori

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PONTEDERA. Nel dicembre 2009 era riuscita a entrare nel ranking Wta dopo una lunga serie di successi nei tornei giovanili, dopo essere cresciuta insieme al fratello Matteo sui campi del Cerri di Santa Croce. Poi l’allontanamento dalla terra rossa, la racchetta riposta nell’armadio e una sola certezza: «Tornerò a giocare». Il tempo per ritrovarsi e riflettere, mettere a posto alcune questioni personali e quindi il gran rientro.

Martina Trevisan a maggio 2014 torna in campo con l’allenatore Matteo Catarsi negli impianti del Centro Coni di Tirrenia. 3 anni senza tennis sono tanti: c’è da rimettere in moto il fisico e sgranchire il braccio. La 21enne pontederese però non si perde d’animo e dopo un’estate di intensa preparazione si iscrive al torneo di Santa Margherita di Pula, in Sardegna. Martina avanza nel tabellone ritrovando match dopo match i suoi colpi. Il suo tennis.

In finale, il 14 settembre scorso, c’è Cristiana Ferrando, anche lei spazzata via dal mancino di Martina: 6-4, 6-3 È la prima vittoria della Trevisan in una competizione Itf. «Una soddisfazione che difficilmente riesco a descrivere. Mi sono sempre detta che un giorno sarei tornata a giocare e ricominciare ottenendo subito un trofeo è stato il massimo».

La racchetta rosa della Valdera non sta nella pelle dalla gioia e ripercorre col pensiero il giorno in cui ha deciso di rimettersi in gioco: «Ho sentito che era il momento giusto per tornare a giocare e ho ripreso gli allenamenti. È stata dura, ci sono stati momenti difficili. Sapevo che il prezzo da pagare dopo il lungo stop sarebbe stato alto».

Ma la forza del campione sta nel non accontentarsi mai. E mentre tutto il circuito tennistico nazionale parla del trionfo a sorpresa “di quella ragazzina che da bambina era una promessa” Martina va alla caccia del bis. Altro torneo, sempre a Santa Margherita di Pula. Il cammino verso la finalissima è spedito, scandito da vittorie schiaccianti. Una settimana dopo la Ferrando, è la belga Venoit a tentare di rovinare la festa alla pontederese. Tutto inutile. Trevisan ha la meglio ancora con un 6-4, 6-3. Non era stato un caso.

Il tennis femminile della città della Piaggio può definitivamente riabbracciare la sua punta di diamante. «Sono contentissima – dice Martina mentre si coccola i due trofei conquistati – nemmeno io credevo di poter vincere due volte consecutivamente. Voglio ringraziare chi ha vissuto con me tutto il periodo di riavvicinamento a questo sport fantastico».

Qualche giorno di meritato riposo e poi la preparazione in vista della serie A, che inizia a ottobre.

Martina Trevisan giocherà per il tennis club di Prato. Quei 3 anni di pausa sono soltanto un ricordo lontano. L’esempio che a volte staccare la spina è la migliore delle cure. Per prendere la rincorsa e tornare più forte di prima.

Tommaso Silvi

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