Il Tirreno

Pontedera

Pisa, ultima chiamata per la serie B

di Antonio Tognoli
Pisa, ultima chiamata per la serie B

Ore 18: l’Alta Corte di Giustizia del Coni decide dopo il ricorso del club nerazzurro con richiesta di ripescaggio

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PISA. Ripescaggio sì, ripescaggio no. È arrivato il giorno decisivo per le speranze dell’Ac Pisa di conquistare, a tavolino e subito, la serie B. Oggi alle 18 l’Alta Corte di Giustizia del Coni inizierà ad affrontare il ricorso d’urgenza presentato dalla società di piazza della Stazione. In particolare si riunirà la Quarta sezione, presieduta dall’avvocato Mario Sanino, ma potrebbe esserci anche la partecipazione del presidente dell’Alta Corte Franco Frattini: oltre ai legali del Pisa Maurizio Paniz, Luca Miranda, con la consulenza dell’avvocato Fabio Menichetti, ci saranno quelli della Lega, della Federazione e del Vicenza, quest’ultimo in qualità di parte contro-interessata.

La giornata della vigilia è stata vissuta dal presidente nerazzurro Carlo Battini con una serie di incontri con il pool di legali che in questi quindici giorni ha avuto modo di provare a controbattere a quelle che sono le tesi della Lega di serie B, del suo presidente Andrea Abodi e della commissione che il 29 agosto ha chiuso le porte della serie B al Pisa per «mancanza e incompletezza del documento riguardante l’impianto di illuminazione dell'Arena Garibaldi».

Oggi tutti attendono il verdetto incrociando le dita. Un eventuale parere favorevole (certo non facile, anzi, da conquistare) dell’Alta Corte di Giustizia del Coni rivoluzionerebbe ancora una volta i calendari. Battini nei giorni scorsi si è mostrato fiducioso: «Voglio la serie B, siamo stati defraudati. Dovranno ridarci quello che ci spetta perché abbiamo tutte le carte in regola».

Ma su che cosa punteranno i legali del Pisa questo pomeriggio il Coni? Tre gli aspetti che saranno toccati: quello del buonsenso (non ci sono precedenti in materia), quello dell’eccezionalità dell’intera vicenda, un vero caso dell’estate del calcio (e che si porta dietro la questione relativa alla documentazione sull’illuminazione) e quella di una richiesta della serie B a 24 squadre.

Il primo punto è soprattutto un auspicio. Sul secondo i legali entreranno nel dettaglio. Occorrono 600 lux per la Prima divisione, 800 per la serie B e 1200 per la serie A da applicare in regime di normalità. Ma nelle memorie gli avvocati del Pisa cercheranno di dimostrare che il ripescaggio della ventiduesima squadra in serie B è stato frutto di una riapertura anomala nella sua intera vicenda. Infine, non essendo praticabile la strada di una esclusione del Vicenza (che nel frattempo ha già giocato due gare), la proposta/ipotesi sarà quella di un campionato di serie B a 24 squadre con il reinserimento dei nerazzurri e di un’ altra ripescata che potrebbe essere la Juve Stabia, nelle graduatorie di merito alle spalle di Pisa e Vicenza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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