Gioco
Ponsacco, l’aria del campionato sa di... vittoria
I rossoblù da tre anni non perdono una partita: Brega segna e fa riprendere il cammino da primato
PONSACCO. Parlare di record ormai sembra quasi riduttivo. Tre anni senza sconfitte in campionato sono qualcosa di più di un semplice primato. Un’armonica combinazione di elementi, che va da una società seria e ambiziosa, passando per una rosa competitiva fino ad arrivare a un pizzico di fortuna. Che non guasta mai. Domenica, nella prima in serie D in casa della Virtus Flaminia, la dea bendata c’ha messo lo zampino. Senza nulla togliere allo spirito combattivo degli uomini di Lazzini, quando giochi per 70’ in inferiorità numerica, in trasferta e i tuoi avversari sbagliano anche un calcio di rigore non puoi ritenerti proprio sfortunato. Il match winner, tanto per cambiare, è stato ancora una volta Christian Brega. Il bomber che non guarda alla categoria: segna e basta. Lo scettro di uomo partita però non va all’attaccante viareggino ma a un suo compagno. Il portiere classe ’95 Nicolò Tognoni. Il prodotto del settore giovanile dello Spezia ha sbattuto la porta in faccia a tutti i tentativi degli avversari. E come se non bastasse ha anche neutralizzato il penalty di Polidori dopo 20’. Che tra i pali ci sapesse stare si sapeva dalla scorsa stagione, quando si è messo in mostra con la maglia della Massese, ma l’esordio in campionato con i mobilieri è stato da sogno. «Una domenica fantastica per me e per la squadra. Parare un rigore è sempre emozionante, ma pararlo alla prima partita è ancora più bello». Come spesso accade i meriti del numero uno devono dividersi con i demeriti del rigorista. Anche se quella di Tognoni più che una parata è stata una vera e propria prodezza. Polidori, infatti, aveva ben indirizzato il pallone, dando forza e precisione alla conclusione. «Mi sono allontanato dalla porta in modo da lasciare lo specchio libero per qualche secondo. Ad alcuni attaccanti questo atteggiamento non piace, li fa innervosire. Poi – ripercorre gli attimi del rigore Tognoni – mi sono posizionato tra i pali e ho seguito il mio istinto tuffandomi a destra. Ho visto la palla vicina e con la mano sono riuscito a deviarla». Portiere para tutto, difesa di ferro, centrocampo dinamico e attacco pungente. Con un Ponsacco così l’imbattibilità è destinata a durare a lungo. «Siamo stati molto bravi a difenderci e ripartire. Nel momento più difficile del match abbiamo reagito con carattere. Il mister ci aveva detto che sarebbe stato importante partire con il piede giusto. Ora dobbiamo pensare a proseguire su questa strada». Prossimo appuntamento per Fiale & co. fissato per domenica prossima alle 15. Sarà derby al Comunale contro la Colligiana. Senza Barsotti squalificato probabile inserimento di Settepassi al centro della difesa. Campionato nuovo storia vecchia. La ricetta anti-Ponsacco non è ancora stata trovata.
Tommaso Silvi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google