Il Tirreno

Pontedera

«Mi accontento di pochi gol, ma decisivi»

di Tommaso Silvi
«Mi accontento di pochi gol, ma decisivi»

Pontedera: Christian Cesaretti sta ritrovando la forma ottimale. Potrebbe essere utilizzato lunedì con il San Marino

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Il suo acquisto in estate è stato accolto con entusiasmo dai tifosi. 44 presenze in serie B con le maglie di Frosinone e Empoli sono un bel biglietto da visita. La frattura alla mano sinistra l'ha costretto in panchina nel secondo turno di Coppa Italia contro il Cittadella, ma dopo lo scampolo di match giocato con la Spal nella prima giornata di Lega Pro Christian Cesaretti sta ritrovando la forma ottimale. «Non sono ancora al top, ma in settimana mi sono allenato regolarmente. Spero di ristabilirmi al 100% il prima possibile». Anche perché c'è un sogno da conquistare attraverso la maglia granata. Quello del ritorno in serie B. «Voglio fare bene a Pontedera. Non mi interessa segnare molto, non l'ho mai fatto in carriera. L'importante è giocare bene e aiutare i miei compagni. Meglio mettere a segno poche reti, ma decisive». Dopo un avvio sfortunato Christian ha voglia di mettersi in mostra al centro dell'attacco, consapevole che dietro di lui a dipingere assist c'è Luigi Grassi. Non proprio l'ultimo arrivato. «Gigio gioca bene con tutti. Ha delle qualità importanti e negli ultimi anni lo ha dimostrato. Per raggiungere l'intesa perfetta occorrono alcuni mesi, ma sono molto fiducioso». Magari l'incontro di lunedì sera contro il San Marino sarà l'occasione per consolidare il feeling. «Le scelte le fa il mister. In attacco siamo in tanti e tutti all'altezza della situazione. Un attaccante vive di momenti, bisogna saper sfruttare le chance che ci vengono concesse». Il roboante successo ai danni della Spal ha fatto scalpore. Nessuno si aspettava una vittoria così rotonda del Pontedera. «Credo che la differenza sia stata nella condizione fisica. Noi siamo brevilinei, i giocatori della Spal invece hanno stazze imponenti. Quando carbureranno cominceranno a inanellare vittorie e si piazzeranno ai vertici della classifica». «Dobbiamo mantenere i piedi per terra – prosegue Cesaretti – perché le prime partite di campionato sono sempre particolari. La forza di una squadra si misura col passare delle giornate». Il prossimo ostacolo sul percorso verso la salvezza di Caponi & co. si chiama San Marino. Una formazione che, come il Pontedera, punta alla permanenza in categoria. «Dovrebbero schierarsi con il 4-5-1, per passare al 4-3-3 in fase offensiva. Mi aspetto una partita bloccata inizialmente. Ci lasceranno pochissimi spazi». Ma anche ad una squadra impostata sulla difensiva si può fare del male. «Dovremo essere bravi nel giro palla, facendo della velocità di manovra il nostro punto di forza. Se gli diamo il tempo di piazzarsi diventa difficile arrivare in porta. Anche le palle inattive saranno fondamentali». Paolo Indiani intanto studia l'undici migliore da mandare in campo. In attacco c'è l'imbarazzo della scelta. Cesaretti non ha fretta. L'occasione arriverà anche per lui: basterà saperla sfruttare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa