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Pontedera

«Alvini è proprio un maestro»: le lodi di Bacci al mister

Il Tuttocuoio domani a Prato per la prima trasferta stagionale «L’organizzazione di gioco e la fame di punti i nostri segreti»

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PONTE A EGOLA. «Un risultato storico». Parlava così Massimiliano Alvini una settimana fa, analizzando il pareggio a reti inviolate del suo Tuttocuoio contro la Carrarese, nella prima giornata di Lega Pro. Più che una conferenza stampa quella del mister autore di sei promozioni con la società di Ponte a Egola, dai dilettanti alla terza serie nazionale, è stato un vero e proprio sfogo. Perché quando metti in campo una formazione dove figurano addirittura ragazzi minorenni è facile che qualcuno sghignazzi sotto i denti, convinto che quegli undici giovanotti siano destinati al ruolo di vittima sacrificale. Manca una vita al termine della stagione, ma se il buongiorno si vede dal mattino il Tuttocuoio sarà avversario ostico per tutti. Alvini, infatti, ha plasmato i suoi elementi nei dettagli. C'è un'identità di squadra, c'è un'idea di gioco. E soprattutto c'è la voglia di non arrendersi mai. Roberto Falivena in retroguardia garantisce esperienza e qualità; il veterano Corrado Colombo sforna giocate d'alta scuola. E tra i pali Alessandro Bacci infonde sicurezza nei compagni a suon di parate. Non è un caso che la Fiorentina in estate si sia accaparrata il suo cartellino dopo averlo visto crescere nel settore giovanile. Che sia la stagione della consacrazione? Alessandro non ci pensa. Prima c'è un impresa da compiere. «Vogliamo raggiungere la salvezza. Personalmente spero di ripetere il rendimento della scorso campionato in Seconda Divisione. Contro la Carrarese abbiamo fatto vedere buone cose, è mancato solo il gol». Un derby dietro l'altro nelle prime due giornate di Lega Pro rappresentano un test importante. Dopo gli apuani sarà la volta del Prato, domani alle 16. «Sono una grande squadra – prosegue Bacci – con tanti giocatori importanti. In attacco hanno Rubino e Bocalon: due fuoriclasse per la categoria. Noi proveremo a contrastarli con l'organizzazione e la fame di punti. Per questo Alvini è un maestro, riesce a tirare fuori il massimo da ognuno di noi motivandoci e caricandoci. Sia in settimana che la domenica». Non sempre nel calcio vince il più forte. Spesso è l'approccio al match che fa la differenza. Massimiliano Alvini lo sa bene. Da luglio lo dice ai suoi ragazzi. Con la speranza di compiere l'ennesimo miracolo.

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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