Il dolore
Pecciolese, è tutto una scommessa
Presentati i 21 nerazzurri della Promozione. Il ds Corradetti: una stagione dura
PECCIOLI. La Pecciolese si è presentata ai tifosi. I nerazzurri di mister Massimiliano Muraglia hanno sfilato sul palco nella piazza centrale del paese sotto gli occhi degli sportivi. Un’occasione per alzare il velo sulla nuova creazione del direttore sportivo Giorgio Corradetti, che dopo 17 anni dietro la scrivania del Forcoli ha scelto di scommettere su un’altra realtà dell’Alta Valdera.
«Nel calcio come nella vita è bello mettersi alla prova e porsi nuovi obiettivi. Peccioli è una bella sfida: da subito mi sono messo al lavoro per far capire ai membri dello staff e ai giocatori la mia idea di calcio. Dopo quasi un mese di lavoro – prosegue Corradetti – le sensazioni sono positive. I ragazzi si impegnano e i risultati si vedono sul campo».
Mercoledì pomeriggio la Pecciolese ha preso parte al memorial Alfredo Pagni nell’omonimo stadio di casa.
Nel primo match Citi & co. hanno avuto la meglio sul Cenaia, che milita in Eccellenza, per 1-0 grazie al gol del giovane Eneri Taraj. Quindi la sconfitta per 2-0 al cospetto del San Donato, che invece sarà impegnato in serie D, firmata da una doppietta di Paci.
Ora il pensiero va al campionato di Promozione. «Sarà una stagione impegnativa dal punto di vista fisico e mentale. Ci stiamo preparando per essere brillanti da subito». 21 giocatori in rosa daranno la possibilità a Muraglia di poter cambiare molto in corso d’opera. «Non ci sono titolari o riserve. Anche i baby che si sono aggregati in preparazione hanno dimostrato di poter stare in prima squadra. L’obiettivo – conclude Corradetti – è di riaccendere l’entusiasmo del paese intorno alla squadra di calcio».
Tommaso Silvi
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