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Probabile anche un altro arrivo l’attaccante Lorenzo Sciapi

Probabile anche un altro arrivo l’attaccante Lorenzo Sciapi

PONTE A EGOLA. Con le due amichevoli nello scorso weekend (sui campi della Pistoiese e dell’Arezzo) si è chiuso il precampionato del Tuttocuoio. Da oggi di fatto inizia la settimana di lavoro in...

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PONTE A EGOLA. Con le due amichevoli nello scorso weekend (sui campi della Pistoiese e dell’Arezzo) si è chiuso il precampionato del Tuttocuoio. Da oggi di fatto inizia la settimana di lavoro in preparazione della prima di campionato che vedrà la formazione di mister Massimiliano Alvini affrontare la Carrarese alle ore 17 al Mannucci, anche se cominciano a circolare voci di un possibile slittamento dei campionati visto che non è ancora stata decisa la 22ª squadra ammessa alla serie B.

Tornando al precampionato dei neroverdi, è stato un periodo di lavoro duro e intenso, sia per i giocatori che per lo staff tecnico per valutare i giocatori che potevano adattarsi al progetto Tuttocuoio. Con gli ultimi arrivi annunciati la scorsa settimana; Dejola centocampista ( Cagliari), Gargiulo centrocampista (Empoli), e Zanchi terzino (Perugia) il mercato può dirsi praticamente chiuso anche se ci sono le parole sibilline dello stesso Alvini: «Potrebbe arrivare un regalino dal direttore sportivo Costa», che possono lasciare aperto qualche spiraglio. Sembra che ci sia una trattativa in corso tra la dirigenza neroverde e l'attaccante Lorenzo Sciapi che in questo precampionato ha impressionato positivamente.

Al di là della firma o meno di Sciapi, la rosa del Tuttocuoio è molto giovane, formata da giocatori provenienti da altre squadre che hanno incontrato i neroverdi la scorsa stagione, e giovani promettenti provenienti da settori giovanili di squadre di serie A, come nel caso dell'Empoli che ha mandato in prestito ben tre giocatori, sui quali conta molto come Konate, Tempesti e Gargiulo (il quale ha svolto tutto il ritiro con la formazione di mister Sarri).

A guidare, anche sotto l'aspetto della personalità, questi ragazzi in campo ci sono Falivena e Colombo che di fatto con tre anni di militanza in neroverde sono da conside3rare i senatori (in senso positivo) della formazione di Ponte a Egola. Al timone per il settimo anno consecutivo ci sarà nuovamente Massimiliano Alvini che con il suo affiatato staff cercherà di vincere anche questa sfida: quella di mantenere la piccola Ponte a Egola nel gotha del calcio professionistico affrontando realtà molto più grandi e ambiziose, mettendo idee, organizzazione unite a voglia di vincere e di stupire ancora.

Stefano Scarpetti

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