Gioco
«Non ci faccio la bocca e non voglio illudere ma la cadetteria non ci fa paura» dice Vitale
«Io non ci faccio la bocca e non voglio illudere nessuno. Ma siamo pronti a tutto e l’ipotesi non ci farebbe paura». Così il dg nerazzurro Pino Vitale, dopo che il Consiglio federale ha sbattuto le...
«Io non ci faccio la bocca e non voglio illudere nessuno. Ma siamo pronti a tutto e l’ipotesi non ci farebbe paura». Così il dg nerazzurro Pino Vitale, dopo che il Consiglio federale ha sbattuto le porte in faccia al Novara dicendo no al reintegro in serie B. Se ora i piemontesi non vinceranno il ricorso d’urgenza al Coni, per nominare la 22ª squadra della serie cadetta si andrà avanti con le regole del ripescaggio. E quelle regole dicono che il Pisa, considerato secondo fino a ieri dietro al Vicenza (le squadre che si trovano più avanti non sono comunque ripescabili ) avrebbe scavalcato i veneti perché l’anno scorso hanno avuto una penalizzazione. Dice Vitale: «Da 5 anni il Pisa paga puntualmente, presenta bilanci chiarissimi e la città ha una storia calcistica. Abbiamo già fatto i passi necessari, è un’iniziativa del presidente di 10 giorni fa. Se dovessero ripescarci, non saremmo impreparati. Leggo di qualcuno che dà la Juve Stabia davanti, ma regole alla mano non c’è confronto: siamo avanti noi, e di molto». Vitale, come Battini, sa bene che non basta avere ragione per vedere riconosciuti i propri diritti. I meccanismi del calcio spesso si intersecano con quelli dei tribunali amministrativi ed è facile prevedere una o due settimane di caos totale. Quello che può fare il Pisa è muovere i propri passi nel rispetto delle regole, non farsi illusioni ma vigilare. «Io non ci faccio la bocca e non voglio illudere nessuno. Ma siamo pronti a tutto e l’ipotesi non ci farebbe paura».
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