La protesta
Il Ponsacco comincia nel Lazio a Siena gioca solo a fine ottobre
PONSACCO. Quattro anni dopo il Ponsacco riparte dalla serie D. L’ultima apparizione dei mobilieri, infatti, risale alla stagione 2010-2011: raggruppamento D insieme a Pontedera, Tuttocuoio, Borgo a...
PONSACCO. Quattro anni dopo il Ponsacco riparte dalla serie D. L’ultima apparizione dei mobilieri, infatti, risale alla stagione 2010-2011: raggruppamento D insieme a Pontedera, Tuttocuoio, Borgo a Buggiano, Forcoli e Camaiore.
Al termine del torneo i rossoblù festeggiarono una sudata salvezza ottenuta con 44 punti, ma poco dopo i gravi problemi societari presero il sopravvento facendo sprofondare la squadra in Terza categoria.
Il ritorno in serie D, ora, verrà inaugurato sul campo della Virtus Flaminia a Civita Castellana, il 7 settembre. Esordio nel Lazio quindi, contro un avversario che, almeno sulla carta, non dovrebbe rappresentare un ostacolo insuperabile per la truppa di mister Giacomo Lazzini.
Dopo gli impegni contro la Colligiana e la trasferta di Gualdo sarà la volta del mini tour de force: Poggibonsi e Pianese da ospitare al Comunale prima del big match nella tana della corazzata Arezzo il 12 ottobre. Il 26 ottobre, invece, un incontro che soltanto qualche mese fa sembrava improponibile: infatti il Ponsacco sarà di scena all’Arena ArtemioFranchi di Siena contro i bianconeri precipitati dalla serie B. «Avrei preferito incontrare il Siena all’inizio, visto che è in allestimento e che quindi potrebbe presentare qualche problema in più ora rispetto a campionato abbondantemente iniziato»
Come in Lega Pro saranno i derby a contraddistinguere il girone E di serie D: Sangiovanni Valdarno, Ponsacco, Siena, Massese, Gavorrano, San Donato Tavarnelle, Colligiana, Pianese, Poggibonsi, Sansepolcro e Arezzo. 11 toscane (sono 6 le umbre e la sola laziale del Flaminia) per un campionato affascinante, come lo ha definito il direttore sportivo del Ponsacco Andrea Luperini: «Sarà una stagione bellissima per i tifosi, con tanti derby e numerose squadre di blasone assoluto. Rispetto a 5-6 avversari partiamo un passo indietro, solamente per il budget che hanno a disposizione per il calciomercato. Tuttavia – ha spiegato Luperini – faremo di tutto per ritagliarci un ruolo da outsider, giocando a viso aperto contro chiunque».
Il gruppo intanto continua ad allenarsi agli ordini di Lazzini in un ambiente sereno e determinato a fare bella figura: «C’è grande entusiasmo – chiude Luperini – tutti si aiutano e anche i nuovi arrivati si sono inseriti al meglio».
Tommaso Silvi
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