La manifestazione
Il Tuttocuoio è messo subito a dura prova
Parte in casa con la Carrarese, poi altro derby a Prato e l’ulteriore serio impegno con l’Ascoli
PONTE A EGOLA. Esordio con la Carrarese al “Mannucci” di Pontedera. Poi la trasferta in casa del Prato. L’avvio di campionato del Tuttocuoio, a differenza dei cugini del Pontedera, è contraddistinto dai derby. Alla terza giornata il primo match contro una “non toscana”. La peggiore che potesse capitare ai neroverdi: l’Ascoli, candidato alla vittoria finale.
Una partenza in salita che metterà subito a dura prova le capacità della squadra guidata da Massimiliano Alvini. Primo o dopo però tutte le formazioni vanno incontrate. Poco importa se le prime 3 giornate, almeno sulla carta, appaiono infernali. È il pensiero del direttore sportivo Stefano Costa: «La successione delle gare conta fino a un certo punto. Il sorteggio avrebbe potuto regalarci un inizio migliore, ma se mi avessero chiesto quale squadra avrei voluto affrontare per prima non avrei saputo rispondere. Sono tutte realtà importanti: dobbiamo solamente pensare a farci trovare pronti e raccogliere il maggior numero di punti possibile».
«Chiunque – prosegue il diesse del Tuttocuoio – ha più esperienza di noi. Siamo una matricola e rappresentiamo un paese di 9mila abitanti. Dovremo essere umili». E se le prime partite dei pontaegolesi hanno un coefficiente di difficoltà elevato, anche quelle in chiusura di calendario non sono da meno. Lucchese, Pisa e San Marino per un finale infuocato.
«Ci sarà da divertirsi. Ancora devo metabolizzare le date. Di certo c’è che andiamo incontro a un’annata storica per il calcio della zona». Storia che rischia di passare in secondo piano a causa dello spezzettamento dei match in giorni e orari diversi. «Il “calcio spezzatino” ha vantaggi e svantaggi. Sicuramente – spiega Costa – troveremo maggiori difficoltà nell’organizzazione delle trasferte, visto che l’orario della gara ci verrà comunicato in corsa e non è già nero su bianco come la scorsa stagione. Allo stesso tempo però il campionato di Lega Pro potrà vantare una visibilità straordinaria grazie alle dirette tv».
Sul piccolo schermo sarà possibile ammirare anche qualche nuovo acquisto? «Stiamo valutando, ma non abbiamo fretta. Infoltiremo la rosa e vogliamo farci trovare pronti fin da subito con le gambe e con la testa. Servirà il massimo sforzo da parte di tutti per restare in categoria». (t.s.)
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