Sicurezza
Sorpresa, Tuttocuoio ko a Ponsacco
I rossoblù si impongono per 2-1. A segno anche il neo acquisto franco-algerino Lachebeb
PONSACCO. Finisce fra gli applausi del pubblico del Ponsacco e la testa bassa del tecnico del Tuttocuoio Massimiliano Alvini l'amichevole fra rossoblù e neroverdi, vinta dalla neopromossa in serie D per 2-1 con i gol che maturano tutti nella ripresa. Altra buona figura del Ponsacco, sempre più solido e incisivo. Tuttocuoio in sensibile miglioramento, anche se il lavoro da fare, sia di rafforzamento della rosa che tecnico appare ancora molto per provare la salvezza in serie C.
Passettini in avanti. Malgrado il risultato, la crescita del Tuttocuoio è abbastanza evidente rispetto alle ultime uscite in questo precampionato, anche se non c'è capitan Colombo. La squadra di Alvini ha più dinamismo e lo usa per sviluppare gioco sulle fasce e cercare di sfruttare la vena di Sciapi, il valore aggiunto in questo momento per i neroverdi. Il centravanti crea spazio per i compagni, si allarga e prova a sfornare assist (come in occasione del tiro a botta sicura del compagno di reparto Tempesti respinto da Tognoni nel primo tempo) e tenta anche la via personale al gol come la serpentina con tiro intercettato dal portiere rossoblù dopo pochi minuti dall'inizio. Il Tuttocuoio comincia col 4-3-1-2 in cui Falivena e Colombini comandano la difesa e a centrocampo Konate, Daiola e Vitale provano a innescare la spinta sulle fasce di Pacini e Salustri. In attaco Gelli galleggia fra le linee, ma s'innesca a intermittenza prima di uscire al 40' del primo tempo insieme ad altri nove compagni. Resta in campo solo Sciapi per una mossa, quella di Alvini, che lascia un po' tutti sorpresi e che fa calare, fatalmente in maniera notevole, la qualità della manovra. Tra "quelli dei 5' all'intervallo" c'è anche Ferrari, che timbra il gol dell'1-0 nella ripresa con un diagonale preciso all'inizio di ripresa.
Uno straniero in più. Il Ponsacco sfrutta la seconda amichevole contro una squadra di categoria superiore, dopo quella con l'Empoli, per testare il proprio livello di compattezza e carattere. Doti che in serie D saranno molto utili. Ma la squadra di Lazzini, che opta per il 4-3-3, non dimostra di avere solo cuore e polmoni. Fa vedere, infatti, anche buoni spunti in fatto di rapidi contropiede e guizzi in attacco col trio Lachebeb, Granito e Pieroni. Proprio il neo acquisto franco-algerino, con trascorsi nella Ternana in serie B, appare tra i più in forma: scatta a ripetizione, segna di testa il 2-1 sul finire della ripresa di testa e costringe i difensori pontaegolesi a interventi al limite del fallo. Non che i rossoblù giochino troppo di fioretto, intendiamoci. Anzi, Lazzerini, Barsotti, Settepassi e Razzanelli formano una linea tosta che non fa sconti. Ma che può contare anche su una cerniera a centrocampo (Brondi, Del Padrone e Doveri) altrettanto decisa nei contrasti e nell'imporre un ritmo alto alla gara. Anche il Ponsacco costruisce abbastanza (effettuando logici cambi nella ripresa, tra cui l'ingresso anche di Brega e Vignali, che pareggia il conto con un tocco facile sotto misura alla mezzora, mantenendo un buon livello di gioco), ma è incredibile l'errore di Pieroni che calcia alto a porta praticamente vuota.
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