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Ancora pedine in mediana e in difesa. L’ex De Rosa in ospedale

PONTE A EGOLA. C'è un ex giocatore del Tuttocuoio Jury De Rosa che sta vivendo un momento difficile. Lo ha detto Alvini al termine della presentazione del Tuttocuoio, giovedì sera. Il calciatore è...

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PONTE A EGOLA. C'è un ex giocatore del Tuttocuoio Jury De Rosa che sta vivendo un momento difficile. Lo ha detto Alvini al termine della presentazione del Tuttocuoio, giovedì sera. Il calciatore è in ospedale e sono andati a trovarlo Falivena e Colombo.

Il giocatore fiorentino ha disputato due stagioni in neroverde (51 presenze e 4 gol), apprezzato da tutti per la sua caparbietà e il suo carattere, doti che ci auguriamo gli possano permettere di vincere la partita più importante della sua vita.

Tornando al calcio, si è conclusa la seconda settimana di preparazione per il Tuttocuoio, la giovane rosa neroverde si sta allenando con doppie sedute giornaliere al “Pagni” di San Miniato Basso. Balde e Civilleri sono alle prese con alcuni guai fisici, e lo staff medico ha stilato un programma di recupero in vista dell'avvio del campionato, il 31 agosto.

Il Tuttocuoio, come ribadito dalla stessa società non è al completo, e è alla ricerca di quelle pedine che possono permettere di completare la rosa. Con l'addio di Marianini, la squadra ha perso quel tasso di esperienza e tecnica in mezzo al campo. I neroverdi dovrebbero fare qualcosa anche in difesa dove si è alla ricerca di un elemento di esperienza; mentre in mezzo al campo si cerca qualità. Per il reparto arretrato i nomi che si fanno sono due: il primo è quello di Francesco Pratali nato a Buti classe '79, con trascorsi all'Empoli, al Siena e al Torino. L'altro è quello del maltese Andrei Agius classe '86, per lui un passato al Latina e all'Aprilia, unito a una presenza in Europa League e alcune partite con la nazionale del suo Paese.

Per il centrocampo il nome è sempre del giovane Ludovico Gargiulo classe '95 della Primavera dell'Empoli, che sta svolgendo la preparazione con la squadra di Sarri.

Nella presentazione di giovedì scorso si è tornati a parlare anche dell'impianto sportivo di Ponte a Egola, per il quale l'amministrazione comunale ha ricordato l’esistenza del progetto: a questo punto la tempistica della realizzazione dipende dai contributi che arriveranno. Si è sottolineato che la soluzione di giocare a Pontedera per questa stagione sia senza dubbio la migliore visto l'impossibilità di rimanere a Santa Croce non più in grado di ospitare partite di terza serie.

Stefano Scarpetti

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