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Pontedera

È Trevisan show, oggi la finalissima

È Trevisan show, oggi la finalissima

Al Future Itf di tennis il santacrocese batte Da Silva. Ora se la vedrà con Picco

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PONTEDERA. Matteo Trevisan e Francesco Picco sono i finalisti della prima edizione del torneo Future Itf "Città di Pontedera - Banca Sistema” (10.000 dollari di montepremi). La finale è in programma oggi alle 17,30 al circolo tennis di Pontedera.

Per il secondo giorno consecutivo il beniamino di casa Trevisan mette a segno una rimonta straordinaria, stavolta contro il brasiliano Daniel Dutra Da Silva, testa di serie numero 3 e numero 490 al mondo, per conquistare la seconda finale stagionale a livello Future dopo quella vinta a Parma. Per un set il match ha vissuto di strappi, con il verdeoro che sembrava agilmente in controllo sul locale prima di subire la veemente reazione dell'ex numero 1 al mondo juniores: nel tie-break Dutra è nuovamente fuggito via, e questa volta per Trevisan non c'è stato nulla da fare. A questo punto per il santacrocese il destino sembrava segnato e pareva davvero difficile recuperare dalle enormi fatiche del match di giovedì (oltre tre ore e mezzo di gioco contro Daniele Capecchi). Invece la situazione disperata è servita da slancio per Matteo, che ha cambiato nettamente marcia e ha iniziato a dare spettacolo, con una serie di vincenti a ripetizione: dall'altra parte Dutra da Silva non è riuscito più ad opporsi, perdendo campo e fiducia, e in poco più di quaranta minuti ha subito un knock-out, inimmaginabile, di undici games consecutivi!

L'avversario di Trevisan sulla strada per il titolo pontederese sarà Francesco Picco, che ha dominato in meno di un'ora di gioco Matteo Fago. Nella prima semifinale c'è equilibrio soltanto nelle primissime battute del match: Picco scappa immediatamente sul 5-2 e poi chiude il primo set per 6-3. In uno dei primi punti della seconda frazione, nel tentativo di recuperare una palla Fago si fa male ad una gamba e di fatto l'incontro termina qui. Il genovese Picco, nato il primo gennaio 1991 e dagli ampi margini di miglioramento, si porta sul 4-0 e conclude il match per 6-2: anche prima dell'infortunio la sua supremazia odierna è apparsa netta, grazie a un gioco molto vario che unisce potenza a soluzioni sempre meno in uso nel tennis moderno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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