Sicurezza
Corrono come Spensierati ma vincono da campioni
È la polisportiva nata 20 anni fa in seno al gruppo carnevalesco di Santa Croce Corradina Ferrandino ha portato i colori anche alla mezza maratona di Malindi
SANTA CROCE SULL’ARNO. Ha 20 anni la Polisportiva Spensierati, chissà quanti km saranno, tra gare ufficiali e allenamenti nel tempo libero. «Più che in km li valuto in salute, nel mantenersi in forma - racconta Aldo Giacomelli, uno dei podisti più attivi -. E a contarli bene, gli anni sono almeno 25; perché anche quando non eravamo un’associazione, già si gareggiava, a “Corri settembre in piazza”. Mi coinvolse un caro amico, Giuliano Catastini. Non eravamo competitivi, anzi piuttosto raffazzonati, ma allegri sempre e rizzabischeri di più!».
Come è nata la Polisportiva Spensierati? «Ve lo racconto io, è nata per gioco - rievoca Romeo Puccini, detto Piripicchio -. Oltre al carnevale che per noi era la vita, con lo Schezzino (Alfredo Nazzi), e Ugo Dell’Unto, volevamo rilevare i Canottieri all’inizio degli anni novanta. Ma la notte prima dell’accordo la sede bruciò, ci sembrò un segno del destino, e decidemmo di darci al podismo. Con l’aiuto di Massimo Fanella riuscimmo a strutturare la pol. Spensierati».
Continua lo Schezzino: «La società è stata poi fondata nel 1994, e lo statuto che è dell’anno successivo porta la mia firma, Nazzi, e quelle di Dell’Unto, Puccini, Sani, Barsanti… Io pensai anche all’abbigliamento, che ha i colori dell’arcobaleno. La prima uscita ufficiale fu a Castelfranco, ci guardavano tutti». Prosegue Ugo dell’Unto: «Il primo sponsor fu Vitalchem. Poi ci siamo iscritti al trofeo Pisano e a quello delle Tre province, appena siamo stati una trentina di associati, compresi i familiari. A quel punto ci staccammo dall’omonimo gruppo carnevalesco. Ma resta il legame con la Maratonina di Carnevale, che organizziamo da vent’anni. Sempre la prima domenica dell’anno nuovo, anche quando è il giorno dopo il veglione di san Silvestro: con i sei percorsi di 3-7-15-21-26-30 Km».
Tra i fondatori, anche qualcuno che come età è negli “anta”, ha ancora la passione ma non se la sente. In compenso ci sono donne affezionate e giovani che assicurano la continuità. La “spensierata” Caterina Ferrandino ha portato i colori della polisportiva alla mezza maratona di Malindi, in Kenia, e come unica donna partecipante le hanno assegnato il pettorale n.1. Il presidente Marco Mancini conclude: «Il 10 agosto 2001 la mattina alle 6 correvo con un gruppetto, quando all’improvviso ho sentito un forte dolore al torace. Camminando tornai all’automobile. Incontrai poi il mio dottore che mi fece la richiesta per un elettrocardiogramma urgente, ma avevo da lavorare e soltanto dopo mi recai all’ospedale. Dove si scatenò un viavai di medici, finché il dottor Zipoli mi annunciò un infarto in corso e l’immediato ricovero in terapia intensiva. Fui operato alla vena coronaria ostruita al 90%: se non avessi corso, non mi sarei accorto in tempo del problema e avrei avuto un infarto completo, fatale».
La vice presidente è Fania Biondi, consiglieri Mauro Bandini, Enza Biancalani, Graziella Brogi, Sandra Cendi, Aldo Giacomelli, Marco Marcori, Alessandro Profeti, Massimiliano Santangelo, Giovanni Troiani, Romina Troiani, Ugo Ventavoli.
Luciano Gianfranceschi
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