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Pontedera

Stop al mercato dice il dg Vitale

Il dg nerazzurro Pino Vitale conferma che il mercato del Pisa entra ora in una fase di stallo. Con gli arrivi di Paci prima e di Lisuzzo dopo la rosa a disposizione di mister Braglia può dirsi quasi...

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Il dg nerazzurro Pino Vitale conferma che il mercato del Pisa entra ora in una fase di stallo. Con gli arrivi di Paci prima e di Lisuzzo dopo la rosa a disposizione di mister Braglia può dirsi quasi al completo. Proprio quella del forte difensore proveniente dallo Spezia fa dire al dg che «al momento è l’ultima operazione in entrata». E aggiunge: «Però in futuro niente è escluso, vedremo come proseguirà il lavoro dei ragazzi». Insomma, l’obiettivo è quello di mettere la ciliegina su una torta da fare invidia a tante compagini. Per l’attacco si sono fatti i nomi di Cacia del Verona e addirittura quello di Rolando Bianchi del Bologna. Fantacalcio? Forse. Abbiamo intercettato telefonicamente il procuratore di Bianchi, suo fratello Riccardo, che ci ha detto: «Pisa è una grande piazza, ma l’ingaggio di mio fratello è una bufala». Al momento sembra proprio di sì, anche perché Bianchi ha un ingaggio da serie A ed è cercato in categorie superiori. In seguito le strade del mercato potrebbero comunque portare sorprese, soprattutto in attacco. Per chi non l’avesse capito, gli arrivi di Paci e Lisuzzo indicano ancor più chiaramente quale sia l’obiettivo della società nerazzurra per la stagione ormai alle porte: vincere e salire subito di categoria. Non sarà facile, si conoscono le insidie e la lunghezza di un campionato di Lega Pro con tutte le sue problematiche, ma la squadra e soprattutto i nomi che il Pisa ha a disposizione in questo momento sono davvero importanti. A partire dai portieri, Pelagotti e Moschin. Braglia, come nel 2006-07, ha pensato a una difesa forte, con i punti fermi Paci e Lisuzzo e la possibilità di far crescere il già forte Simone Sini, lo scorso anno a Perugia, con una difesa a tre e con l’alternativa Dicuonzo che, a seconda dello schema (3-4-3 o 4-3-3), può giocare sia da terzo di difesa che da quarto di centrocampo. Senza dimenticare Costa, prima sorpresa stagionale. Il centrocampo può fare invidia a chiunque: Manuel Iori in cabina di regia, al suo fianco Stefano Morrone già nominato capitano sul campo; e Misuraca studia già i loro segreti. Mentre Mandorlini, autentico jolly, e Pellegrini si giocheranno il posto sul settore destro. In avanti Stanco contenderà il posto ad Arma, con sugli esterni Frediani e Finocchio (dato in gran forma a Fiumalbo). Ma Gyasi cercherà di mettersi in evidenza e il versatile Misuraca rappresenta un’ulteriore carta in più.

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