Italia
Ponsacco al lavoro in attesa dei gironi
PONSACCO. L’avventura del Ponsacco è ufficialmente iniziata. Dopo 4 anni di dominio assoluto nel calcio provinciale e regionale i rossoblù ripartono dalla serie D. Difficile, quasi impossibile,...
PONSACCO. L’avventura del Ponsacco è ufficialmente iniziata. Dopo 4 anni di dominio assoluto nel calcio provinciale e regionale i rossoblù ripartono dalla serie D. Difficile, quasi impossibile, ripetere il filotto di vittorie della scorsa stagione. Più concreta invece la possibilità di condurre un campionato senza sofferenze. Gli elementi di valore non mancano, l’entusiasmo è alle stelle. Ci sono gli ingredienti giusti per far divertire il pubblico del comunale. Sugli spalti ponsacchini però si dovrà tener presente che nel calcio si può anche perdere. Il primo a mettere in guardia gli sportivi è il tecnico Giacomo Lazzini: «I nostri tifosi dovranno imparare la cultura della sconfitta. Fino alla scorsa stagione avevamo l’obbligo di vincere. Quest’anno non sarà cosi. Ce la giocheremo con chiunque sia chiaro. Ma senza l’ossessione del risultato». Predica umiltà il mister. Nell’atteggiamento e sul campo. Dove, almeno a livello tattico, non cambierà molto. «Gran parte dei giocatori sono gli stessi che hanno portato la squadra in serie D. Non stravolgerò l’assetto tattico. Partiremo dal solito 4-3-3 e vedremo come adattarlo in corsa». Di diverso ci saranno gli avversari. Attrezzati, agguerriti, se dovesse esserci anche il Siena addirittura blasonati. «Sinceramente spero di non trovare il Siena. Il raggruppamento ideale sarebbe quello con formazioni dell’Emilia Romagna e del Veneto. Ci guadagnerebbe lo spettacolo, con un campionato più livellato». Non si nasconde Lazzini. Il fascino dello stadio di serie A può aspettare. Meglio tante realtà che partono alla pari e si giocano la promozione fino all’ultima domenica. Birra nella gambe come dicono gli addetti ai lavori. Ecco cosa ci vuole per combattere ad armi pari con tutti. Dall’alto della sua esperienza in panchina Lazzini curerà il fiato dei suoi giocatori nei minimi dettagli. «Posso contare su Nicola Bianchi – spiega l’allenatore dei mobilieri – che è un ottimo preparatore atletico e sa come gestire le forze dei ragazzi. Cominceremo a lavorare sodo da subito. Perché le corse di agosto diventano un valore aggiunto a dicembre». Intanto per la prima uscita stagionale i fedelissimi ponsacchini rischiano di dover aspettare. L’amichevole di domani contro il Viareggio potrebbe essere cancellata.
Tommaso Silvi
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