Il Tirreno

Pontedera

Gli ultimi acquisti sono i primi ad arrivare

di Lorenzo Lazzerini
Gli ultimi acquisti sono i primi ad arrivare

Prima “campanella” per il Pontedera di Indiani: all’appuntamento mancano un attaccante e un difensore. In ritiro tra i 23 anche Segoni, Santoro e Cardelli

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PONTEDERA. I primi ad arrivare all’hotel La Rotonda sono proprio…gli ultimi acquisti del Pontedera. Dall’albergo che accoglierà i giocatori granata per tutta la durata del ritiro si affacciano i volti nuovi di Simone Segoni, difensore classe 1996 che arriva dalla Primavera del Novara, e Andrea Santoro, portierino di 17 anni appena prelevato dalla Fortis Juventus. Insieme a Daniele Cardelli, l’altro portiere arrivato dai mugellani, aspettano i nuovi compagni che arriveranno tutti entro le 18. Un manipolo di 23 ragazzi che proveranno a ripetere le imprese compiute negli ultimi 3 anni dal Pontedera. Una scalata dalla serie D alla Prima divisione Lega Pro che quest’anno segna un altro passo storico per i granata. Mai nella storia la società era arrivata a giocare per due anni consecutivi nella terza serie del calcio nazionale. Per questo la stagione che ha preso ufficialmente il via ieri sera può già considerarsi memorabile. Starà ai protagonisti scrivere un’altra pagina gloriosa. Esordio bagnato. Intanto il maltempo ha costretto i granata a cambiare programma per il brindisi di inizio stagione. La cena buffet che doveva tenersi nella villa del “presidentissimo” Luciano Barachini sulle colline di Montecalvoli è stata spostata a Bientina al locale Black Line a causa del rischio pioggia. Mercato aperto. Dopo il ritrovo all’hotel La rotonda quindi giocatori e staff si sono radunati a cena per la prima stretta di mano con i soci e stamattina alle 9 allo stadio Ettore Mannucci è previsto il primo allenamento, con la prima delle doppie sedute che andranno avanti fino all’8 agosto. La rosa del Pontedera è quasi al completo: mancano un attaccante e un difensore per completare il parco giocatori, ma al primo giorno di scuola non è mancato il colpo di scena. Il centroavanti Manuel Pera non è partito per il ritiro. Un’assenza giustificata dalle offerte (una da un club di Lega Pro e l’altra da uno di serie D) arrivate all’attaccante lucchese nel fine settimana che lo avrebbero fatto tentennare sulla sua permanenza a Pontedera. Così Pera, in accordo con la società, si è preso qualche giorno di tempo per riflettere sul futuro. Le porte scorrevoli riguardano anche Enrico Pezzi, che ieri ha raggiunto i compagni per il ritiro e si allenerà con i granata fino al momento della cessione (Ascoli, Lecce o Salernitana le destinazioni possibili). Si riparte. Il terzo atto del Pontedera in Lega Pro ricomincia dalla copresidenza di Paolo Boschi e Gianfranco Donnini, che taglia il nastro della stagione granata. «Finora abbiamo fatto un bel lavoro e negli ultimi 3 anni ci siamo tolti tante soddisfazioni – dice – ma ora arriva la parte più difficile: consolidarsi in una categoria importante come la Lega Pro. Per questo c’è bisogno di una società solida e di un settore giovanile organizzato come si deve. Su quest’ultimo punto sarà importantissimo l’accordo di collaborazione con l’Oltrera, che seguirò personalmente. Rinnovo l’appello alla città e ai nostri tifosi perché ci stiano sempre vicini, ma anche a tutte le società sportive di Pontedera. Solo se collaboriamo tutti insieme e andiamo nella stessa direzione possiamo restare in alto».

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