Gioco
Da domani al via con incertezze fino all’11 agosto è al “Pagni”
PONTE A EGOLA. Lavoro intenso a 360 gradi per il Tuttocuoio che domani inizia il radino. Vista l’indisponibilità del “Leporaia” per lavori è stato sigliato un accordo ieri mattina in Comune a San...
PONTE A EGOLA. Lavoro intenso a 360 gradi per il Tuttocuoio che domani inizia il radino. Vista l’indisponibilità del “Leporaia” per lavori è stato sigliato un accordo ieri mattina in Comune a San Miniato secondo il quale i neroverdi potranno allenarsi al “Pagni” di San Miniato Basso. «Viasti i tempi – spiega il dirigente del San Miniato Basso – è bene ci sia collaborazione tra le società sportive»; e per l’assessore Spalletti «è una cosa importante», così come per il sindaco Gabbanini. Quindi al Pagni fino all’11 agosto.
Quindi domani il via alla serie C post riforma. Il protrarsi della trattativa con la Fiorentina per una partnership poi terminata con un nulla di fatto, ha imposto di bruciare le tappe e di muoversi con celerità. Partiamo dalle poche certezze: i portieri Bacci e Morandi. In difesa l'unico confermato è Roberto Falivena, visto che con ogni probabilità gli esterni Cacelli e Arvia, e i due Colombini non faranno parte del Tuttocuoio 2014-15. Proprio il reparto difensivo avrà il numero maggiore di nuovi; giovani dalla Primavera dell'Empoli e non solo. A centocampo sicure le conferme del baluardo Balde, di Pane, e probabile quella di Di Giuseppe. Per il resto anche in questo caso ci saranno corpose integrazioni; si fa il nome di Gargiulo, classe '95 della Primavera dell'Empoli. In attacco la notizia che tutti i tifosi neroverdi attendono con apprensione è sulla conferma del capitano Corrado Colombo. Le parti sono vicinissime, ma la firma non c'è ancora stata, ma potrebbe avvenire il giorno stesso del raduno, anche se notizie ufficiali in questo senso non ce ne sono.
Dovrebbe essere confermato anche Ferrari e il reparto quasi sicuramente sarà completato da Lorenzo Tempesti di proprietà dell'Empoli. Di certo sarà un Tuttocuoio totalmente rinnovato che dovrà essere assemblato e plasmato da mister Alvini e dal suo staff, che in questo ha dimostrato di saperci fare. Basta vedere la promozione della scorsa stagione avvenuta proprio con una squadra dall'età media molto bassa.
Stefano Scarpetti
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