Pisa: Costa porta in dote uno scudetto e tanti gol per un difensore
Un campione d'Italia la prossima stagione indosserà la maglia nerazzurra. Seppur a livello di squadre Primavera, Filippo Costa si è tolto questa soddisfazione col Chievo, che in quanto a settore...
Un campione d'Italia la prossima stagione indosserà la maglia nerazzurra. Seppur a livello di squadre Primavera, Filippo Costa si è tolto questa soddisfazione col Chievo, che in quanto a settore giovanile ha poco da imparare da altre società.
Laterale sinistro classe 1995, arriva in prestito. «Già in gennaio avevo avuto un interessamento da parte del Pisa – spiega Costa parlando di cosa l'ha convinto – e avevo dato la mia disponibilità. Anche in questa sessione poi si è ripresentata l’occasione e l’ho colta al volo. Ho due amici come Leonardo Gatto e Ivan Provedel che mi hanno parlato benissimo della piazza». Forse arrivare qualche mese dopo non è stato poi così male? «No, visto che sono diventato campione d'Italia col Chievo che ringrazierò sempre, ma anche fossi venuto prima sono convinto che sarei cresciuto comunque».
Proprio Gatto e Provedel in due stagioni diverse hanno sfiorato la promozione in categoria superiore, facendo anche due ottimi campionati.
«Conosco Gatto per aver giocato col fratello. Abbiamo passato le vacanze insieme e non ha fatto altro che parlarmi bene del Pisa. Mi faceva vedere dei video di Pisa-Latina che mi hanno messo i brividi, ma che allo stesso tempo mi hanno dato una gran carica. Ivan invece ha avuto qualche difficoltà all’inizio perché non è facile arrivare da una squadra Primavera con ritmi totalmente diversi. Poi però da Perugia si è conquistato il posto da titolare e non l'ha più mollato». Cosa ti aspetti dalla prossima stagione? «Sono reduce da un'annata nella quale ho vinto un titolo importante e vorrei continuare a farlo. So che le aspettative sono tante e, dopo due playoff, dobbiamo centrare la promozione». Quali ruoli puoi ricoprire? «Ho iniziato da esterno alto a sinistra e poi sono retrocesso a terzino. Ho anche giocato esterno in un centrocampo a 5. Mi hanno detto che Braglia gioca col 3-4-3 solitamente e per me sarebbe perfetto». A proposito. Hai avuto modo di parlare col mister? «Non ancora, ma ho parlato col ds Vitale e mi ha fatto buonissima impressione mettendo in campo idee chiare. Ha detto che dobbiamo vincere».
Magari anche con qualche gol di Filippo Costa visto che l'anno scorso ne ha segnati 5, che per un difensore non sono pochi. (l.v.)
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