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Pontedera

Ecco un poker di giovani in granata

Ecco un poker di giovani in granata

Il dg Giovannini ha riscattato Luperini dalla Samp; arrivano anche Cardelli (Fortis), Disanto (Arezzo) e Daly (Berretti)

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PONTEDERA. A 18 giorni dall’inizio della preparazione estiva il Pontedera irrobustisce la rosa in difesa e a centrocampo. Sono questi, infatti, i reparti segnati di rosso sull’agenda di Paolo Giovannini.

Definito il ritorno in granata del portiere Matteo Ricci, nella mattina di ieri dalla sede dello stadio Ettore Mannucci è arrivato anche il nome del collega che lo affiancherà nella prossima stagione. Si tratta di Daniele Cardelli, classe ‘95, reduce da 34 presenza in serie D con la maglia della Fortis Juventus. Non cambia casacca invece Gregorio Luperini, centrocampista 20enne già in riva all’Era lo scorso campionato, riscattato definitivamente dalla Sampdoria. Per lui è arrivata la firma su un contratto biennale. Capitan Caponi accanto in mediana avrà anche Francesco Disanto, diventato a tutti gli effetti un giocatore del Pontedera. Ex Arezzo, Disanto ha caratteristiche offensive e può giocare sia come interno che come esterno nella folta regia prevista dal 3-5-2 di Paolo Indiani.

Tra acquisti e conferme c’è spazio anche per una promozione dal settore giovanile: a ottenerla è stato Roberto Daly, esterno del 1995 protagonista fino a qualche mese fa nella Berretti granata. Dalla sua scrivania Giovannini intanto annuncia che oggi sarà la volta di un altro elemento in entrata, confermando la volontà di concludere tutte le trattative entro due settimane.

Dopo le cessioni in serie B di Regoli, Di Noia, Arrighini, Pastore e Gonnelli il direttore generale fa un primo bilancio del mercato targato Pontedera. «Mandare 5 ragazzi in serie B è il sogno di ogni addetto ai lavori. È presto per dare un giudizio sul calciomercato in generale perché dobbiamo ancora definire molte situazioni. Quello che posso dire invece, parlando dal punto di vista personale, è che in tutta la mia carriera non ero mai riuscito a cedere 5 ragazzi in cadetteria. Comunque vada questa estate me la ricorderò per sempre».

È raggiante Paolo Giovannini. Ora però arriva il momento più difficile. C’è da allestire una squadra competitiva per la serie C unica. Quella in cui torneranno playout e retrocessioni. «Tutto sta procedendo nella giusta direzione. Difesa e centrocampo sono i reparti in cui opereremo maggiormente. In attacco dobbiamo aspettare di valutare alcune dinamiche, ma ci faremo trovare pronti quando ci sarà da intervenire».

Il terzo atto della favola tra Giovannini e il Pontedera è appena cominciato. Se il buongiorno si vede dal mattino i tifosi granata possono stare tranquilli.

Tommaso Silvi

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