Attenzione
Un tuffo nel passato sottorete per i cinquant’anni della Folgore
SAN MINIATO. Un pomeriggio pieno di sorrisi in casa Folgore. Al Palasport Carismi di San Miniato Basso, è andata in scena una simpatica serie di partite di volley tra le vecchie glorie che hanno...
SAN MINIATO. Un pomeriggio pieno di sorrisi in casa Folgore. Al Palasport Carismi di San Miniato Basso, è andata in scena una simpatica serie di partite di volley tra le vecchie glorie che hanno fatto la storia della società giallorossa in questo primo mezzo secolo di attività. Sono stati quaranta gli ex giocatori e giocatrici che si sono rituffati con entusiasmo sul parquet che tanto li ha fatti divertire in passato, per festeggiare i 50 anni di attività del sodalizio sanminiatese.
Tra i presenti, tanti volti giallorossi degli anni ottanta, ma anche otto atleti della prima squadra maschile del 2000, che partecipò al campionato di serie B2 con una rosa giovanissima. In quel gruppo c'erano ragazzi provenienti da tutta la Toscana, che sabato si sono ritrovati e hanno giocato nuovamente un set nella medesima metà campo.
Sul parquet, poi, è scesa la Folgore storica, quella dei dirigenti che tutt'oggi lavorano quotidianamente al fianco dei tesserati: Mario Maltinti, Mario Bacchi, Riccardo Taddei e Luciano Mancini, infatti, si sono resi protagonisti di alcuni scambi, tra gli applausi del pubblico presente.
Il tutto sotto gli occhi del sindaco Vittorio Gabbanini, che in passato ha indossato pure lui la maglia giallorossa. «Devo moltissimo a questi colori – afferma lo stesso primo cittadino – ricordo con affetto le tante partite giocate con gli amici nel mitico campetto parrocchiale».
Tra le visite gradite, anche quella di Alessandro Lazzeroni (ex azzurro e allenatore che ha regalato tanti successi alla società di San Miniato nel recente passato) e di Silvia Lotti, attuale giocatrice di serie A, che ha mosso i primi passi con il volley proprio con la Folgore. Il sorriso del dirigente storico Mario Maltinti a fine serata vale più di mille parole.
Nel 1964, assieme a Don Vinicio Vivaldi, c'era anche lui tra i fondatori della Folgore. «È stato un bel pomeriggio di pallavolo – rileva – con atlete e atleti di generazioni diverse che hanno accettato di buon grado il nostro invito a festeggiare con una partita i 50 anni della nostra società. Anche giovedì, in occasione di “Pinocchio in Strada”, tante persone hanno visitato la nostra mostra fotografica, ricordando con piacere i propri trascorsi con la maglia della Folgore».
Ma gli eventi giallorossi non finiscono qui. «Domenica, al centro studi “I Cappuccini” di San Miniato, ci sarà il Gran galà della Folgore, durante il quale saranno premiate diversi personaggi del presente e del passato giallorosso. A dicembre, poi, presenteremo il libro che racconterà i primi 50 anni della nostra storia pallavolistica».
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