Gioco
Se va avanti l’accordo con la Fiorentina mister Alvini va via
La società viola manderebbe elementi interessanti ma imporrebbe anche il tecnico Semplici sulla panchina
PONTE A EGOLA. Poche le novità ufficiali in casa neroverde nonostante le dichiarazioni dei giorni scorsi del presidente Andrea Dolfi; il quale aveva definito la giornata di ieri come quella della «svolta epocale». A oggi le certezze sono due; il campo dove il Tuttocuoio giocherà le partite interne (il Mannucci di Pontedera) e l'iscrizione al prossimo campionato di serie C avvenuta nei termini previsti.
Per il resto tutto tace sul versante societario, dove venerdì è scaduto il termine per i soggetti interessati a rilevare il pacchetto di maggioranza neroverde. L'accordo con la Fiorentina rimane molto vicino con la possibilità che a Ponte a Egola approdino almeno 5-6 elementi della Primavera viola, compreso mister Semplici e un supervisore tecnico. Infatti la società gigliata vorrebbe costituire al Tuttocuoio una sorta di società satellite, dopo i mancati accordi con Prato (per l'opposizione dei tifosi lanieri) e Reggina (che rischia di non iscriversi).
Naturalmente l'approdo in neroverde di Semplici vorrebbe dire separarsi da Alvini; in settimana si erano sparse voci di un accordo tra società e il tecnico di Fucecchio, ma in realtà le due parti non si sono sentite. Al Tuttocuoio, secondo fonti vicine alla Fiorentina, arriverebbero giocatori di prospettiva che qui potrebbero farsi le ossa. I nomi che circolano sono quelli del difensore Alan Emperdeur sul quale però ci sono anche Teramo e Casertana, Juve Stabia. La pista che porta al centrocampista Leonardo Capezzi sembra tramontata, con la Pistoiese a un passo dall'accordo col calciatore.
Ponte a Egola sta guardando alla vicendo con un pizzico di preoccupazione, visto che i giorni passano e i nodi societari non si sciolgono, mentre le altre squadre stanno facendo calciomercato da almeno un mese. Inoltre l'eventuale collaborazione con la società viola è un’arma a doppio taglio, visto che i neroverdi si troverebbero a dover intraprendere strade per certi versi obbligate come quella del tecnico. Sembra che la Fiorentina imponga la scelta dell'allenatore, e separarsi da Alvini sarebbe un gran rischio. Vorrebbe dire dare il benservito a chi ha contribuito più di ogni altro al miracolo Tuttocuoio con 4 promozioni, 1 coppa Italia, 1 coppa disciplina. In un verso o nell'altro il Tuttocuoio è chiamato a prendere decisioni con celerità, visto che sono in scadenza i contratti dello zoccolo duro della squadra: i vari Colombo, Falivena, Arvia, Cacelli, Balde che potrebbero accasarsi altrove. Stefano Scarpetti
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