Tuttocuoio pronto all’abbraccio con la Fiorentina
Il presidente neroverde Dolfi: «Le parti sono molto vicine Chi vuole la società deve farsi avanti coi soldi in poche ore»
PONTE A EGOLA. Tuttocuoio e Fiorentina sono ad un passo dalla partnership ufficiale. A rivelarlo è il presidente dei neroverdi Andrea Dolfi: «Le parti sono molto vicine ma ancora non possiamo dare l’affare per concluso. Martedì ci siamo incontrati a Firenze e abbiamo parlato per cinque ore. Faccio i complimenti a Della Valle per le caratteristiche umane dei suoi collaboratori: persone splendide, dalle quali si può veramente imparare a fare calcio». Il patron si sbottona e vuota il sacco. Il marchio dei gigliati è sempre più vicino a Ponte a Egola. «Le società di serie A devono capire che ambienti come il Tuttocuoio sono l’ideale per la valorizzazione dei giovani. Per questo motivo, anche se non fosse raggiunto un accordo per la collaborazione, tanti ragazzi della Fiorentina troveranno spazio nella nostra squadra la prossima stagione». Anche il calciomercato allora comincia a muoversi. La fase di stallo è finita. «Stiamo intavolando trattative con giocatori giovani, nati nel ’95 e ’96. Inoltre – prosegue Dolfi – nei prossimi giorni procederemo con la riconferma di 5-6 elementi della scorso campionato. Dobbiamo rimboccarci le maniche: c’è tanto lavoro da fare». Prima di concentrarsi interamente sul mercato però ci sono da valutare le offerte degli acquirenti. Perché se l’accordo con la Fiorentina è prossimo ad andare in porto, l’acquisizione del club resta ancora terra di interrogativi. «In partenza c’erano 6 candidati al rilevamento del Tuttocuoio. Ho parlato con tutti, ascoltando le loro intenzioni. Alcuni si sono tirati indietro e sono rimasti in tre: tra questi c’è anche un imprenditore della zona del Cuoio». Forestieri o paesani non fa differenza: chi vuole il Tuttocuoio deve farsi avanti entro la serata odierna, termine ultimo fissato dalla massima carica Dolfi. «Non possiamo andare avanti con i colloqui, c’è una squadra da allestire. E poi col passare del tempo il prezzo della società aumenta. Abbiamo i conti in regola – spiega il patron neroverde – ma siamo pieni di scadenze. Se i soci attuali versano denaro per la copertura delle spese successivamente dovranno essere rimborsati dall’eventuale nuovo presidente. Per questo voglio chiudere al più presto». E se i tre “mister x” dovessero ripensarci? Niente paura, Dolfi & co. sono pronti a restare alla guida del club: «In mancanza di alternative resteremo e lo faremo nel migliore dei modi. Ho la fortuna di avere accanto a me persone fidate, che vogliono bene a questa realtà». Intanto le voci intorno al Tuttocuoio aumentano. Negli ultimi giorni si è parlato addirittura dell’interessamento da parte di Terravision, la società di trasporti che più volte ha tentato di comprare il Pisa. «Non smentisco – chiude Dolfi – ma al momento Terravision non rientra tra le tre possibili soluzioni. Ho dato il mio biglietto da visita a tante di quelle persone in questi giorni che nemmeno me le ricordo tutte. Ora però non c’è più tempo per le chiacchiere. Il futuro del Tuttocuoio deve concretizzarsi. Lunedì usciremo allo scoperto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
