Sicurezza
Serata di premi per gli “Ufo in campo”
Il meglio del calcio toscano al tradizionale evento di Radio Bruno Sport
PONTEDERA. C’era il meglio del calcio toscano alla serata di Radio Bruno Sport. Dirigenti, giocatori e direttori sportivi artefici di annate da ricordare per le piccole e grandi capitali del calcio del Granducato. Tantissimi ospiti, protagonisti della consueta serata di saluti e di premiazioni organizzata mercoledì sera dalla redazione sportiva di Radio Bruno, l’emittente radiofonica, oggi con sede a Ponte a Egola, erede della storica Radio Quattro di Castelfranco che ogni domenica dà voce e cuore al calcio regionale. Una serata ospitata nel suggestivo spazio all’aperto del ristorante-american bar Black Line di Bientina, guidata dalla voce dello speaker Maurizio Bolognesi, alla guida di Radio Bruno Toscana insieme alla sorella Marilena. «Facciamo radio dal 1975 – ha ricordato in apertura Bolognesi – e la trasmissione sportiva va avanti ininterrottamente dal ‘77». Presenti alla cena, oltre agli sponsor della trasmissione, i tanti radiocronisti inviati ogni domenica sui campi, insieme ai ragazzi della redazione e allo storico Marco Nardi, da sempre vera e propria colonna del programma. Ad aprire le premiazioni il consueto trofeo Ufoplast, indetto dal famoso sponsor dei fratelli Marco e Vito Consoloni, che ogni anno premia i cosiddetti “Ufo in campo”, i tre giocatori che nel corso della stagione ottengono dai cronisti il maggior numero di segnalazioni come miglior giocatore della partita. Il premio è andato quest’anno a Nazareno Tarantino della Lucchese, a Jonathan Granito del Ponsacco, già vincitore con 21 reti del trofeo Goleador, e ad Andrea Arrighini del Pontedera. Con lui anche il direttore sportivo granata Paolo Giovannini, che ha confermato il trasferimento ormai certo del bomber del Pontedera in serie B, direzione Avellino. «Al Pontedera devo tutto – ha detto Arrighini –. Se mi toglierò delle soddisfazioni lo devo a questa società che mi ha permesso di mettermi in mostra». La serata, poi, è proseguita con la premiazione delle società reduci dal salto di categoria. A cominciare dalla Pistoiese del presidente Orazio Ferrari, che ha conquistato un posto nella nuova Lega Pro unica che vede ai nastri di partenza tante toscane. Tra queste l’incredibile realtà del Tuttocuoio, rappresentata mercoledì sera dal direttore Stefano Costa e da Luca Cioni: «Siamo diventati protagonisti di un sogno – hanno detto – in un campionato difficilissimo che affronteremo con dignità». Premiata anche la Lucchese, alla presenza del direttore tecnico Bruno Russo, e ovviamente l’Empoli per la decima promozione in serie A della sua storia.
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