Gioco
Quella società voluta da don Vinicio festeggia 50 anni
Una serie di iniziative in casa della Folgore pallavolo da giovedì a domenica un gala con le vecchie glorie
SAN MINIATO. La Folgore Pallavolo spegne 50 candeline. La società sportiva di San Miniato festeggia nel 2014 mezzo secolo di attività e lo fa in grande stile, con tanti eventi aperti a tutti i tesserati che hanno vestito la maglia giallorossa nell'arco di questi anni. La storia della Folgore ha inizio nel lontano 1964, quando diversi ragazzi del paese cominciarono a praticare questo sport sul cemento del campo parrocchiale. Sarà proprio questo il teatro dei primi campionati del sodalizio giallorosso, il cui fondatore fu l'allora parroco Don Vinicio Vivaldi.
In pochi anni, la Folgore diviene un importante realtà nella vita di San Miniato Basso e riesce a portare le proprie squadre a disputare campionati regionali e nazionali. Nel 1977, però, le squadre sono costrette a lasciare il campo parrocchiale, in quanto le nuove norme non consentivano più di giocare all'aperto: l'attività si trasferisce quindi al Palazzetto dello Sport, dove le squadre Folgore arrivano a disputare addirittura la serie B. Da quel momento, la società sanminiatese ha un netto incremento di tesserati e riesce a partecipare a tutti i campionati giovanili: sarà proprio il vivaio una delle punte di diamante della Folgore, da cui sono usciti diversi giocatori che militano attualmente in serie A, come Silvia Lotti e Simone Buti. Oggi, nell'anno delle cinquanta candeline, il sodalizio del presidente Riccardo Taddei è decisamente in salute: è una delle società più forti a livello toscano per quanto riguarda il settore giovanile e conta oltre 300 tesserati. In questa stagione, tra l'altro, l'under 18 femminile si è classificata al 10° posto nazionale e la prima squadra maschile ha partecipato ai play-off di serie C. Con i campionati ormai in archivio, da questa settimana la Folgore si getta a capofitto nei festeggiamenti, organizzando una serie di eventi legati alla propria storia. «Si comincia giovedì – afferma Mario Maltinti, figura storica della società – con una mostra fotografica nel centro del paese, che comprenderà foto d’epoca, manifesti e vecchie divise da gioco. Sabato, invece, organizzeremo una serie di partite tra vecchi e nuovi giocatori al Palasport, a partire dalle 16.30. L'ultimo evento prima dell'estate sarà domenica 6 luglio, con il Gran Galà al centro studi “I Cappuccini” di San Miniato, dove ci sarà spazio per premiazioni che riguarderanno sia la Folgore contemporanea che quella passata». Poi la dirigenza tornerà al lavoro per organizzazione la nuova stagione, che partirà a settembre. Ma sul finire dell'anno ci saranno altri festeggiamenti in casa Folgore: «A dicembre presenteremo il libro dei nostri 50 anni – conclude Maltinti – ci stiamo lavorando per ripercorrere nel migliore dei modi la storia della nostra società, con l ´intenzione di non dimenticare nessuno fra coloro che sono stati i protagonisti di questo mezzo secolo di vita».
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