La manifestazione
I tre nodi da sciogliere del Tuttocuoio
L’ingresso di nuovi soci, la scelta del campo entro domani e la questione Alvini
PONTE A EGOLA. Era atteso il ritorno del presidente Andrea Dolfi da parte dei tifosi, per chiarire alcune questioni fondamentali inerenti il futuro del Tuttocuoio nella serie C unica appena conquistata. I nodi fondamentali sono due; l'organigramma societario e l'individuazione dell'impianto che possa ospitare le gare interne dei neroverdi. Entro il 20 deve presentare la preiscrizione alla Legapro e indicare un campo idoneo per la gare casalinghe.
Questa mattina ci sarà una riunione tra i soci, a eccezione del vice presidente Alessandro Dolfi, e Andrea Dolfi annuncia «stasera saprete tutto».
Più volte nel corso della stagione andata in archivio il massimo dirigente neroverde ha chiesto aiuti economici, e da quel poco che trapela sembra che ci sia qualche socio non del comprensorio disposto a entrare. Il patron del Tuttocuoio si limita a dire: «Le strade possibili sono tre: rimaniamo noi a gestire il Tuttocuoio; nuovi personaggi collaborano con noi, oppure usciamo». Insomma c'è da valutare con quale percentuale questi nuovi soci entrerebbero, sempre che la trattativa vada in porto.
Oggi verranno con ogni probabilità sciolti tutti i nodi o quasi, anche perché c'è da indicare il terreno di gioco dove disputare il prossimo campionato. I neroverdi sicuramente non giocheranno a Santa Croce, visto che il "Masini" necessita di lavori che costerebbero troppo. Lo stesso Dolfi afferma «Proviamo a sentire Pontedera che per noi sarebbe la soluzione migliore. Altrimenti dobbiamo ripiegare su Empoli o Pisa».
Tutto in stand-bye l'aspetto tecnico, a iniziare dalla posizione di mister Alvini, anche se la sensazione è che più i giorni passano e maggiori sono le possibilità che possa rimanere, contrariamente a ciò che sembrava nella scorsa settimana. Parlare di giocatori è prematuro, tuttavia il Tuttocuoio una volta risolte le altre questioni cercherà di confermare i giocatori di proprietà, mentre per gli altri ci sarà da discutere sulle comproprietà. Chi non farà parte dell'organico del Tuttocuoio è il portiere Alessandro Bacci che la Fiorentina aveva dato in prestito: con ogni probabilità seguirà Salzano al Crotone in serie B. Questo dimostra ancora una volta l'ottimo lavoro compiuto dai neroverdi che oltre a ottenere la serie C unica hanno valorizzato molti giovani: a fine campionato è stata la terza squadra dietro Poggibonsi e Gavorrano ad aver impiegato calciatori con l'età media più bassa. Stefano Scarpetti
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