La manifestazione
Con i Master riparte Roffia
Nel fine settimana il bacino sanminiatese ospiterà i campionati tricolori
SAN MINIATO. Il bacino di Roffia torna a vivere dopo la devastante inondazione subita a gennaio. E lo fa nel migliore dei modi, opsitando una kermesse di notevole importanza nel panorama nazionale. Tutto pronto, nel lago remiero di San Miniato, per accogliere i campionati italiani di canottaggio categoria Master, in programma tra sabato e domenica, che porteranno all’ombra della Rocca oltre 500 atleti per un movimento complessivo di almeno 1000 persone.
Una rinascita che riempie d’orgoglio la società Canottieri San Miniato, organizzatrice dell’evento, nella speranza che gli ultimi lavori per la cassa d’espansione, uniti all’impegno di Comune e Regione, possano fare di Roffia il punto di riferimento per tutto il movimento del canottaggio toscano. Sarà questo il messaggio della tre giorni di sport in arrivo con la categoria dei Master. Appuntamento fissato a partire da venerdì con il ritrovo delle società, seguito dalle batterie al sabato e dalle gare finali durante la giornata di domenica, che si chiuderà con il Trofeo Piero Taormina che vedrà in acqua coppie di equipaggi composti da padre e figlio.
Per l’occasione sarà a San Miniato anche un ospite d’eccezione: il giornalista Giampiero Galeazzi, storica “voce” del canottaggio ma ancor prima pure atleta, che domenica mattina presenterà a Roffia il proprio libro dal titolo “E andiamo a vincere”.
Ma non è tutto: il presidente della Canottieri San Miniato e del comitato organizzatore Enzo Ademollo, annuncia tra gli atleti anche «la partecipazione di una figura istituzionale di primo piano. Un canottiere – dice – che si è già iscritto, ma di cui per adesso preferisco non rivelare il nome per ragioni di sicurezza».
«Per la nostra società – prosegue – è davvero una soddisfazione essere riusciti a ripartire dopo tutto quello che è successo al nostro impianto. I Master sono una competizione importante, perché portano in gara i dirigenti, gli allenatori delle società, i veterani di questo sport».
Per il presidente regionale della Federazione canottaggio, Edoardo Nicoletti, i Master dovranno essere un punto di partenza e non certo di arrivo: «Il bacino di Roffia ha per noi un ruolo fondamentale – spiega con soddisfazione – soprattutto per la sua centralità. L’obiettivo è quello di metterlo in condizioni di ospitare anche gare di livello superiore, facendone un punto di riferimento regionale».
Obiettivo condiviso dal sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini, che ha rivelato di essere già in contatto con la Regione per garantire il passaggio di proprietà dell’area in mani interamente pubbliche: «In questo modo – dice – il Coni sarebbe pronto a farsi carico della gestione. Se ci riusciremo in questo intento, il bacino di Roffia diventerà un centro di riferimento sportivo e per il tempo libero di livello nazionale».
Giacomo Pelfer
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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