Il lutto
Il duo Vitale-Braglia vicino alla firma per la prossima stagione
PISA. Il tifoso pisano è vaccinato contro l’ottimismo. Sa bene che non solo non è tutto oro quel che luccica, ma pure che se è davvero oro, ce lo ruberanno quasi certamente. Due fallimenti, una serie...
PISA. Il tifoso pisano è vaccinato contro l’ottimismo. Sa bene che non solo non è tutto oro quel che luccica, ma pure che se è davvero oro, ce lo ruberanno quasi certamente. Due fallimenti, una serie di finali e semifinali perse al 92’ o ai supplementari, un ripescaggio scippato dalla Fiorentina, forgiano l’animo ma non lo predispongono a credere che le cose possano andare bene.
E così, finché non ci sarà nero su bianco, tutti resteremo col dubbio. Eppure gli addetti ai lavori la pensano diversamente. Questo il virgolettato di Nelso Ricci, nuovo direttore sportivo della Pistoiese: «Ogni squadra ha il suo tipo di allenatore. A esempio, alla Cremonese o al Benevento, che sono 5 anni che tentano il salto di categoria, porterei uno che ha già vinto campionati. Il Pisa prenderà Braglia e Vitale; il Pisa vincerà, ve lo posso mettere per scritto, perché hanno la mentalità per vincere in questa categoria».
Ci prende in giro? Millanta conoscenze di accordi già fatti? Non ne ha motivo: Ricci parlava a Pistoia, non a Pisa.
Potrebbe essere un Pisa firmato Vitale-Braglia quello che affronterà il prossimo campionato di Lega Pro unica? Per il ruolo di diesse prende piede la candidatura del dirigente ex Spezia, che lì ha terminato la sua opaca parentesi da un anno senza lasciare il segno. In panchina i contatti avviati con Piero Braglia saranno in qualche modo svelati dal presidente Battini nella conferenza stampa di oggi.
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