Pisa, ci sono le condizioni per un Braglia-bis
Contatti per trovare l’accordo per un ritorno dell’allenatore dell’ultima promozione in serie B
PISA. Continua il lavoro sotto traccia della società alla ricerca di un direttore sportivo e di un allenatore.
E se è ormai scontato che la corsa per prendere il posto che fino a 10 giorni fa era occupato da Lucchesi se la giocheranno Pino Vitale e Andrea Gazzoli; sempre più ingarbugliato invece è il nodo allenatore anche se in cima alla lista di Carlo Battini c'è Piero Braglia, il tecnico della promozione 2006-07, colui che ha trascinato e fatto sognare un’intera tifoseria e che ha riportato il Pisa dopo 13 anni di purgatorio nel calcio che conta.
Tutti lo sognano e tutti lo sperano. Inutile dire che le condizioni per un ritorno di mister Braglia attualmente non ci sono. E come ha detto il tecnico, che a Pisa tornerebbe anche a piedi, per programmare una stagione vincente, ci vogliono un direttore alla Lucchesi (Vitale potrebbe fare al caso di Braglia) e un budget che sin dall'inizio permetta al mister maremmano e al diesse di allestire un Pisa competitivo per il primo posto.
«Pisa è una piazza da 10mila persone, a cui bisogna rendere conto» ha detto Braglia al telefono.
Il tecnico grossetano non è abituato alle scommesse, ma a squadre che rappresentano il suo credo calcistico (prima non prenderle e poi darle) e la sua proverbiale grinta da trasmettere a giocatori di una certa esperienza in categoria, che fu decisiva l'anno della promozione in serie B.
In alternativa a Piero Braglia, ha scritto pianetaempoli.it ci sarebbe il suo fido: mister Atzori, che ha disputato ottimi campionati sulla panchina della Reggina (ultima esperienza a Spezia) e ha bisogno d rilanciarsi. Pisa sarebbe la piazza giusta per Atzori abituato a lavorare molto nella sua carriera di mister con i giovani. La coppia Vitale-Atzori rappresenterebbe una garanzia.
Torna il Mau. Domani sera presso i campi sportivi della Pol. Bellani in via di Gagno prenderà il via la quindicesima edizione del Trofeo "Mau Ovunque". Tre serate molto intense che vedranno protagonisti i tifosi del Pisa in quella che si può definire il più grande torneo del tifo organizzato dove ci saranno mostre sul tifo con Amarcord, il tutto accompagnato da stand gastronomici.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
