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Visite per Regoli, Gonnelli verso Livorno

Visite per Regoli, Gonnelli verso Livorno

Il centrocampista oggi ad Avellino, e per il dg Giovannini sono giorni di contatti

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PONTEDERA. Lo sbarco dei granata sul pianeta della serie B comincia con Paolo Regoli. Il centrocampista stamattina sarà ad Avellino per le visite mediche e ufficializzare il suo trasferimento, attraverso la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto a favore del club irpino.

Quello di Regoli è un addio che lascia il segno. Il 23enne pontederese doc è stato uno dei protagonisti della cavalcata dalla serie D alla Lega Pro. Gioca con la squadra della sua città dal 2005, quando esordì nella categoria Allievi. Dopo un anno negli Juniores, la prima squadra, poi un anno in prestito a Rosignano e di nuovo a Pontedera, dove ha centrato il triplo salto dalla D alla vecchia C1. In granata ha collezionato 139 presenze e 16 gol.

«C’erano un po’ di squadre dietro al giocatore – dice il direttore generale Paolo Giovannini – e alla fine ha prevalso l’ottimo rapporto che mi lega all’allenatore dell’Avellino Massimo Rastelli, che conosco dai tempi in cui giocava nella Lucchese».

Regoli è un calciatore duttile, in grado di giocare sia come interno che esterno di centrocampo e Rastelli nell’ultima stagione ha schierato il 3-5-2, lo stesso modulo di Indiani.

Ma la settimana di Giovannini non finisce qui. In programma c’è un incontro col Livorno, mercoledì pomeriggio o giovedì mattina. «Discuteremo di Gonnelli, che rientrerà al Livorno dal prestito, e del rinnovo delle comproprietà di Gasbarro e Galli, che resteranno con noi. Inoltre c’è un giocatore del 1993 che mi piace molto, il Livorno dovrebbe acquistarlo con un contratto triennale e poi girarlo al Pontedera in prestito».

Dovrebbe essere un esterno di centrocampo in grado di colmare il vuoto lasciato da Regoli. «Per ora in quel ruolo l’unica certezza è Galli, mentre dobbiamo considerare l’infortunio di Romiti, la probabile cessione di Pezzi, e la comproprietà di Pastore che discuterò col Siena». Sul fronte delle compartecipazioni infine ci sarà da pensare ad Arrighini e Di Noia. «Li valuteremo in un secondo momento. È probabile che le due operazioni siano legata l’una all’altra. Almeno da un trasferimento vorremmo monetizzare, mentre dall’altro potremo anche risolvere la comproprietà con Bari o Reggina e girare uno dei due in prestito a un club di serie B».

Lorenzo Lazzerini

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