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La prima firma per Indiani è l’esterno offensivo Disanto

La prima firma per Indiani è l’esterno offensivo Disanto

PONTEDERA. Il Pontedera del futuro inizia a prendere forma. Sistemata la conferma di Indiani, le attenzioni di Paolo Giovannini si spostano sul rettangolo verde. Da giorni il dg si alterna tra la...

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PONTEDERA. Il Pontedera del futuro inizia a prendere forma. Sistemata la conferma di Indiani, le attenzioni di Paolo Giovannini si spostano sul rettangolo verde. Da giorni il dg si alterna tra la sede dello stadio “ Mannucci” e gli uffici dei procuratori. L’obiettivo è il solito: scovare giovani interessanti per farli sbocciare. Gli under nel mirino sono tanti, ma soltanto uno ha già firmato e sarà presente il 21 luglio con Caponi & co. per l’inizio della preparazione.

Si tratta di Francesco Disanto, esterno offensivo classe 1994 dall’Arezzo. Nella stagione appena conclusa in serie D con la maglia amaranto Disanto ha collezionato 32 presenze e 3 reti, attirando su di sé le attenzioni di molti club. Tra questi anche il Pontedera: il più veloce a intavolare una trattativa col procuratore Furio Valcareggi. Per l’ufficialità è bastato un incontro tra le parti.

Il giovane talento non ancora ventenne, infatti, dal primo momento ha manifestato la sua volontà. «La chiamata del Pontedera mi onora. Non c’ho pensato due volte e ho accettato. Questa piazza sta facendo cose importanti e mette in prima linea i giovani. Per me è l’ideale». Poche parole ma un messaggio chiaro.

La parlantina di Disanto rappresenta il suo stile di gioco. Rapido, veloce nello stretto e sempre pronto a buttarla dentro. E visto che l’ex Fiesole e Scandicci non ama farla lunga, quando gli viene chiesto cosa gli abbia consigliato l’ex granata Davide Carfora, suo compagno all’Arezzo, risponde senza esitazioni: « Mi ha parlato benissimo della società e dei tifosi. Le sue rassicurazioni sono state importanti. Quando raccontava dell’avventura a Pontedera non riusciva a trovare aspetti negativi».

Una buona parola quindi ce l’ha messa pure il vecchio capitano del Pontedera, idolo della tifoseria e trascinatore mai dimenticato dagli sportivi.

Ora però Disanto dovrà dimostrare di che pasta è fatto. Nel 3-5-2 di Indiani dove si vede meglio l’ex gioiellino del settore giovanile dell’Empoli? «Non ho mai avuto un ruolo preciso. Nasco come esterno, ma ho fatto di tutto: unica punta, terzino, mezz’ala. Mi adatto facilmente». Francesco sa bene che dovrà giocarsi tutte le sue carte e non si sbilancia. Meglio lasciare la patata bollente nelle mani di mister Indiani. Sul fascino della prossima Prima Divisione invece non ha dubbi. «Sarà un campionato bellissimo, con tante squadre di prestigio. Nessuno vorrà retrocedere e ogni domenica sarà una battaglia. Di sicuro – conclude Disanto – dovremo dare il 100% per restarci».

Tommaso Silvi

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