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Pontedera

Il trofeo Lapi è stato un derby tra i baby del Pisa

Il trofeo Lapi è stato un derby tra i baby del Pisa

In finale le formazioni A e B del torneo di giovani professionisti che ha chiuso la kermesse di Romaiano

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SAN MINIATO. Il trofeo Gruppo Lapi, per giovani calciatori professionisti nati nel 2001, l’ha vinto il Pisa A. Battendo il Pisa B, in un derby fratricida, col classico 2-0. È stata davvero una bella manifestazione, un ghiotto boccone per tanti addetti ai lavori che seguono il calcio giovanile professionista, e di conseguenza anche l’affluenza del pubblico è risultata ben oltre le aspettative.

Applausi al Pisa A, composto da: Marinari Marco, Viti Saverio, Galigani Alessio, Castaldo Marco, Terramoto Damiano, Bechini Lorenzo, Coli Federico, Marianelli Andrea, Lo Bosco Matteo, Balestri Marco, Ribechini Davide, Socci Dario, Bozzi Diego, Toti Alberto, Landucci Alessandro, Turini Alessio, Nannipieri Francesco, Giusti Lorenzo, Traso Davide, Betti Massimiliano. Allenatore: Mario Mariotti. Onore anche al Pisa B, formato da: Bertucci Matteo, Bisonti Lorenzo, Bonciolini Matteo, Bonistalli Nicolas, Bottazzo Luigi, Bottazzo Lorenzo, Campigli Lorenzo, Ferrini Stefano, Fiaschi Lorenzo, Fiscella Michele, Fiumanò Gioele, Giannangeli Filippo, Iacopini Federico, Lami Giulio, Mannucci Alessandro, Marianelli Amedeo, Paja Claudio, Pellegrino Michele, Qevani Ledio, Respino Emanuele. Allenatore: Pietro Cristiani.

Nessuno avrebbe scommesso su questo derby finale, viste le presenze di compagini altrettanto ben attrezzate come Livorno, Spezia, Viareggio, Prato, Tuttocuoio e Pontedera. Durante tutto il torneo è stato dato risalto al comportamento in campo e fuori, ricordando ai presenti il codice etico che è stato consegnato a tutti coloro che hanno varcato i cancelli d’entrata. È stato sottolineato, ai giovani ma anche agli accompagnatori, che «fairplay significa molto di più che giocare nel rispetto delle regole: è assumere un comportamento rispettoso degli altri e delle regole sia nei rapporti sociali sia nelle competizioni sportive, significa essere leali. Comprende concetti come l'amicizia, il rispetto degli altri e lo spirito sportivo. Il fairplay è un modo di essere, non solo un modo di comportarsi».

Coloro che si dedicano allo sport devono attenersi ai princìpi di Fair play, in quanto a rispetto, correttezza e lealtà. I dirigenti delle società sportive sono tenuti a trasmetterli ai giocatori, agli allenatori, agli accompagnatori e ai genitori e più in generale all'ambiente sportivo. Cosicché è stato davvero bellissimo vedere le baby squadre premiate scambiarsi abbracci alla fine della partita e unirsi mischiati in mezzo al campo per ricevere il meritato applauso della folla gioiosa.

Infine premiazione ricordo di atleti, dirigenti e arbitri che hanno partecipato ai giochi "XIII Città di Romaiano" iniziati alla fine di aprile, e che hanno visto coinvolte tantissime società con i più promettenti baby calciatori.

Luciano Gianfranceschi

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