La manifestazione
Prima di tutto le comproprietà
PONTEDERA. I trasferimenti cominceranno ufficialmente dal 1° luglio, ma intanto da ieri le società possono pensare ai giocatori in comproprietà. Sono tanti i nomi sul taccuino del direttore generale...
PONTEDERA. I trasferimenti cominceranno ufficialmente dal 1° luglio, ma intanto da ieri le società possono pensare ai giocatori in comproprietà. Sono tanti i nomi sul taccuino del direttore generale Paolo Giovannini, che si trova a Rimini per seguire le final eight del campionato Primavera. Una vetrina di lusso per scovare giovani talenti già nell’orbita dei club di serie A.
Intanto ci sarà da parlare con Reggina, Livorno, Bari e Siena rispettivamente per Arrighini, Gasbarro, Di Noia e Pastore. C’è tempo fino al 20 giugno per risolvere le comproprietà, ma in questa finestra di mercato il dg dovrà muoversi anche pensando al futuro, visto che dalla stagione 2015-16 la Figc ha deciso di abolire le compartecipazioni. Tutte situazioni importanti quelle dei giocatori granata, ma la più interessante (economicamente e in ottica di una possibile contropartita tecnica) riguarda Arrighini.
Oltre all’interesse di Parma e Palermo, ci sono molti club di serie B che hanno messo gli occhi sull’attaccante, come Livorno, La Spezia, Brescia e Perugia. Per non parlare delle società di Lega Pro che vorrebbero aggiudicarselo.
Ma se dovesse restare nella terza serie sarebbe difficile immaginarsi una destinazione diversa da quella della Reggina o di Pontedera. (l.l.)
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