Il dolore
Il Forcoli s’affida a Giovannini diesse
Fabrizio è il fratello di Paolo (dg dei granata): «Per il tecnico decideremo presto»
FORCOLI. La retrocessione in Eccellenza è un boccone amaro da mandare giù. Ripartire da basi solide a livello societario e garanzie tecniche sono gli unici modi per digerirlo. E da mercoledì sera a Forcoli si può guardare al futuro con più ottimismo.
Dopo 10 anni di serie D si riparte un gradino più in basso, ma con lo stesso entusiasmo. La dirigenza ha ricevuto l’ok all’unanimità dall’assemblea dei soci (molto partecipata, come non si era mai visto negli ultimi tempi) e resterà alla guida del club amaranto per altri due anni. Le sicurezze si chiamano Paolo Pastacaldi, Paolo Meazzini, Daniele Macelloni, Franco Giannini, Giovanni Geri, Guglielmo Fogli e Claudio Gherardini. Quasi sicura la conferma di Pastacaldi come presidente, ma le cariche verranno ufficializzate solo nella prossima assemblea dopo la scadenza del mandato (30 giugno).
Intanto c’è una svolta dietro la scrivania, dopo l’ultradecennale esperienza di Giorgio Corradetti, passato alla Pecciolese. Il nuovo direttore sportivo del Forcoli è Fabrizio Giovannini (fratello di Paolo Giovannini, dg del Pontedera), “consigliato” dalla vecchia bandiera amaranto Enzo Banti. In passato il diesse di Bagni di Lucca ha lavorato a Montecatini Terme, Castelnuovo Garfagnana, Massese, Ponsacco, Venturina, Folgor Marlia e Pietrasanta. Un dirigente esperto che ha già le idee chiare su come procedere. «Ho accettato il Forcoli per l’importanza della piazza – dice – e perché ha un’ottima intelaiatura di settore giovanile. Proprio la valorizzazione dei giovani deve essere una nostra priorità. Cercherò di costruire una squadra che possa fare una stagione dignitosa, con la salvezza primo obiettivo».
Ora c’è da scegliere l’allenatore. «Ho già incontrato 3 tecnici ed entro la prossima settimana vorrei decidere». Una carta vincente potrebbe essere quella del ritorno allo stadio Brunner, omologato per il campionato di Eccellenza. «Quando sono venuto da avversario ho sempre trovato un ambiente caldo e coinvolgente. Intanto organizzeremo amichevoli in estate con squadre professioniste come Empoli, Pisa e Pontedera. Ma il vero obiettivo è riaccendere la passione dei tifosi».
Anche il presidente Paolo Pastacaldi auspica una maggiore partecipazione intorno al club. «Per ora siamo in 7 – spiega – ma chiunque voglia darci una mano è il benvenuto. Non necessariamente sotto l’aspetto economico, ma anche come volontariato. L’iscrizione è garantita al 100% e in due mesi sistemeremo tutte le pendenze economiche dell’ultima stagione, che comunque consistono in poco meno di 10mila euro».
Lorenzo Lazzerini
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