Sicurezza
Il difensore Arvia: l’ultimo passo per avere ciò che meritiamo
PONTE A EGOLA. Nella rosa del Tuttocuoio che domenica affronta l'Arzanese, da più stagioni c'è Giuseppe Arvia: «Arrivai a novembre 2011 ed eravamo ultimi in classifica in serie D. Ricordo una...
PONTE A EGOLA. Nella rosa del Tuttocuoio che domenica affronta l'Arzanese, da più stagioni c'è Giuseppe Arvia: «Arrivai a novembre 2011 ed eravamo ultimi in classifica in serie D. Ricordo una vittoria nel derby a Santa Croce contro il Pelli, e poi arrivò una serie di vittorie incredibile utile per salvarci. L'anno scorso poi l'inaspettata promozione in Seconda Divisione battendo squadre come Massese, Lucchese, Spal, Pistoiese».
E il bello deve venire: «Domenica – prosegue Arvia – per me è la partita più importante degli ultimi due anni e mezzo qui al Tuttocuoio: dò l'anima per questa maglia che mi sta dando grandi soddisfazioni. C'è da fare l'ultimo passo per tagliare quel traguardo che meritiamo per i sacrifici fatti ogni settimana e per quello che abbiamo espresso in campo ogni giornata». Domenica sarà la 40ª gara stagionale (considerato le due di Coppa Italia): una stagione usurante. C'è il rischio di accusare stanchezza fisica e mentale? «In partite del genere la stanchezza non la senti, pensi solo a portare a casa il risultato. Mi auguro che saranno molti i tifosi a sostenerci sulle tribune del Masini; spero di poter festeggiare con loro anche se ci attendono 90' infuocati».
L'Arzanese nella gara di andata ha dimostrato di essere una squadra molto forte; voi difensori dovrete stare molto attenti «L'Arzanese è forte come dicono le statistiche; sarebbero secondi in classifica se si considera il girone di ritorno. In attacco sono temibili e in qualsiasi momento possono fare la giocata decisiva. Noi – concluede Giuseppe Arvia – li rispettiamo ma non li temiamo: dobbiamo fare solo la nostra gara senza farsi condizionare». (s.s.)
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