Il Tirreno

Pontedera

È l’esame di tutta una stagione

di Stefano Scarpetti

Tuttocuoio, primo match con l’Arzanese. Manca Balde, Alvini deve ridisegnare il centrocampo

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PONTE A EGOLA. È una sorta di primo esame di laurea quello che attende il Tuttocuoio questo pomeriggio a Frattamaggiore atteso dall'Arzanese nella prima delle due gare di finale per definire la formazione che avrà diritto ad accedere alla serie C unica. Undici mesi di lavoro si racchiudono in questa doppia sfida: chi perderà questo doppio confronto non ha il ripescaggio certo, almeno dalle dichiarazioni del presidente Mario Macalli di qualche giorno fa. I neroverdi sono partiti nel pomeriggio di venerdì verso la Campania dopo l'ultimo allenamento effettuato al Leporaia con la consapevolezza di andare affrontare probabilmente la squadra che nel girone di ritorno è stata più continua, con valori tecnici molto rilevanti.

Insomma il Tuttocuoio come accade ormai da settembre parte sfavorito da questa doppia sfida. Questo, c'è da scommetterlo, potrà rappresentare una molla in più per la compagine di Alvini. I neroverdi dovranno fare a meno di una pedina molto importante come Balde, che obbliga Alvini (che sarà ancora in tribuna per squalifica) e Ceccomori a ridisegnare il centrocampo. Dovrebbe essere un 4-4-2 salvo cambi dell'ultima ora, davanti a Bacci la linea difensiva sarà composta da Arvia,Falivena, Colombini Senior e Cacelli. In mezzo al campo si va verso l'impiego di due mediani con il compito di fare interdizione, Zane e Pane con Salzano e Giannattasio a scorrazzare sugli esterni in appoggio a Ferrari e Colombo che rientrerà in squadra dopo la squalifica. È ovvio che ci potrebbero essere mutamenti in corso d'opera, i neroverdi dovranno cercare di rispondere colpo su colpo al probabile forcing dei padroni di casa giocando con le sue armi; compattezza, equilibrio e idee quando si tratterà di attaccare. Si giocherà sul sintetico proprio come nella gara di campionato che finì 2-2 con la clamorosa remuntada avvenuta negli ultimi cinque minuti. Un punto quello guadagnato a metà febbraio che alla fine dei conti è stato fondamentale visto che i neroverdi affrontano questa sfida con il vantaggio di giocare la gara di ritorno davanti al proprio pubblico.

Infatti il regolamento prevede; in caso di pareggio dopo le due partite non ci saranno supplementati come avviene per i play-off della Prima Divisione ma viene promossa nella serie C unica la squadra che ha ottenuto il miglior piazzamento al termine della stagione regolare. Questo non vuol dire scendere in Campania con un atteggiamento dimesso; basti ricordare che il Sorrento in semifinale alla fine del primo tempo era sotto di 4 reti contro l'Arzanese. Arbitrerà Cifelli di Campobasso.

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