Sicurezza
Tuttocuoio, doppia festa per Cacelli
Il veterano neroverde a suo agio con il 3-5-2 nel ruolo di esterno di centrocampo
SANTA CROCE SULL’ARNO. Il Tuttocuoio è tornato a vincere al “Libero Masini” dopo un mese e mezzo. Le ultime vittorie interne erano state firmate al “Mannucci” di Pontedera. Battere l'Ischia ha voluto dire cogliere tre punti fondamentali in classifica, portandosi a un punto dall'ottavo posto occupato dalla Vigor Lamezia. Mister Alvini è passato al 3-5-2 per inaridire il pericoloso attacco dei campani e Dario Cacelli, classe '88, uno dei veterani neroverdi, ha dovuto fare un doppio lavoro nelle due fasi di gioco. «È un sistema di gioco che abbiamo adottato per contrastare i nostri avversari, l'abbiamo provato in allenamento. Certo non è facile giocare da esterno di centrocampo, un ruolo che non ricopro spesso». La domanda è se questo atteggiamento potrà essere riproposto in queste ultime quattro gare della stagione. «Francamente è difficile da dire – prosegue il difensore del Tuttocuoio –, noi ci mettiamo in campo in base all'atteggiamento che adottano i nostri avversari». Come logico che sia la vittoria contro l'Ischia è stata salutata con grande soddisfazione dallo spogliatoio neroverde, anche se lo stesso Cacelli predica calma: «La vittoria di oggi è stata senza dubbio importante, ma dobbiamo mantenere la concentrazione. Ci attendono altre partite difficili nelle prossime settimane, dobbiamo cercare di prendere il massimo da ognuna di esse».
Per il difensore neroverde l'obiettivo di approdare nella serie C unica con il Tuttocuoio vorrebbe dire coronare un sogno. Per lui che è alla sua quarta stagione con la maglia neroverde, è l'unico insieme a Francesco Colombini senior ad essere una sorta di senatore del Tuttocuoio. «Non avrei mai pensato di arrivare a giocarmi un traguardo importante come questo. A volte ci penso, farò di tutto, come del resto i miei compagni, per raggiungere questo meraviglioso sogno». Anche il presidente Andrea Dolfi tesse le lodi alla squadra per la prestazione offerta contro un avversario di ottimo livello come l'Ischia. «La squadra ha fatto molto bene, tutti hanno fatto la loro parte. Certo tutti noi abbiamo sofferto fino al 90', perché dall'altra parte c'era una squadra davvero forte. Noi ci crediamo, anche se sarà difficile». Ora quattro battaglie sportive attendono il Tuttocuoio, a un punto dall'ottavo posto, con un vantaggio di 3 lunghezze sulla zona retrocessione. È un campionato che si mantiene equilibrato e tirato fino alla fine e i neroverdi hanno avuto il merito di essere ancora in lotta per realizzare il proprio sogno,in un campionato con realtà molto più grandi di quella del Tuttocuoio. Domenica altra partita per cuori forti, la difficile trasferta sul campo del Sorrento.
Stefano Scarpetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
