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Il sogno della finale passa da Arzignano

Il sogno della finale passa da Arzignano

Coppa Italia, match di ritorno nel Vicentino per il Ponsacco che parte dall’1-0 maturato al Comunale a tempo scaduto

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PONSACCO. Tornare allo stadio “Buozzi Due strade” di Firenze per giocarsi un’altra finale di Coppa Italia. Non quella della fase regionale, già vinta 3-1 con la Bucinese lo scorso 15 gennaio, ma la finalissima valida per il titolo nazionale. Il sogno del Ponsacco passa dai novanta minuti di oggi sul campo dell’Arzignano, dove ci sarà da difendere l’1-0 maturato in Toscana una settimana fa grazie al gol di Jonathan Granito a tempo scaduto.

Con la promozione in serie D già in tasca e una rosa di livello superiore alla categoria le ambizioni dei rossoblù sono a un passo dal diventare realtà. Prima però ci sono i vicentini, che nel match di andata hanno messo in difficoltà la corazzata dei mobilieri, rischiando addirittura di uscire dal Comunale con il bottino pieno nel sacco.

Mister Giacomo Lazzini intanto ha fatto rifiatare molti titolari nell’impegno di campionato contro il Cenaia. Sono rimasti in panchina, infatti, Lici, Brega e Cappellini, mentre Granito ha giocato soltanto dieci minuti. A complicare la vita al tecnico ex Lucchese ci sono le squalifiche di Doveri e Bortoletti, che lo costringono a ridisegnare il centrocampo. Davanti alla difesa a quattro formata da Lici, Fiale, Garbini e Lazzerini potrebbe giocare Barsotti, supportato nel campito da Balleri. Possibile quindi un cambio nell’assetto tattico, più abbottonato per difendere il vantaggio dell’andata.

Dubbi di formazione a parte, quello che conta è soprattutto l’approccio mentale, lo stesso che ha permesso al Ponsacco di fare risultati utili consecutivamente per 86 turni. «Abbiamo una gran voglia di arrivare in finale. All’interno dello spogliatoio c’è entusiasmo e concentrazione, oltre alla consapevolezza di affrontare un avversario di spessore». Il direttore sportivo Andrea Luperini esterna tutta la serenità e la determinazione dell’ambiente ponsacchino, prima di analizzare l’Arzignano: «Sono una squadra molto fisica, arricchita da un paio di giocatori abili tecnicamente. Non hanno espresso un gioco spettacolare, ma hanno saputo imbrigliarci».

L’allenatore dei veneti Paolo Beggio dovrà fare a meno del mediano Tecchio (squalificato) e di Benetti (stiramento). Rientrano invece Carlotto e Nicola Baggio, che domenica hanno contribuito a mettere fine all’astinenza del bomber argentino Martin Trinchieri, rimasto a secco per 270’.

A sostenere il Ponsacco allo stadio “Del Molin” ci saranno circa 200 tifosi, partiti dalla Valdera con un pullman e alcune auto. L’impianto conta 2.200 posti a sedere, e si va verso il tutto esaurito. Fischio d’inizio alle 15. Arbitra Mario Cascone della sezione di Nocera Inferiore.

Tommaso Silvi

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