Il dolore
Allenamenti a porte chiuse per il Tuttocuoio
Il presidente della Carismi, Bandini: «La squadra può raggiungere la serie C unica. Un vanto per tutti»
PONTE A EGOLA. Settimana particolare per il Tuttocuoio, che dopo la fondamentale vittoria di domenica al 4' di recupero contro il Chieti, è atteso da un derby molto caldo come quello di Poggibonsi. E i neroverdi hanno deciso di fare allenamenti a porte chiuse. L'ambiente a Ponte a Egola è compatto, dirigenza e staff tecnico credono nella squadra che in queste ultime sei partite sarà chiamata agli straordinari per conquistare un posto nei playoff.
La speranza di raggiungere l'8° posto non è stata accantonata, essendo la Vigor Lamezia a soli 4 punti. « La squadra deve credere in se stessa – dice il presidente Andrea Dolfi –. Ci aspettano sei finali e dobbiamo cercare di vincerle quasi tutte se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo. Noi crediamo nei nostri ragazzi, e ci affidiamo a loro».
Anche il maggior istituto di credito del comprensorio, la Cassa di risparmio San Miniato, oltre a essere sponsor della società di Ponte a Egola, è molto vicina alla squadra, come sottolinea il presidente Alessandro Bandini: «Siamo felici di aver associato il nostro nome a questa realtà. Seguo il Tuttocuoio quando il lavoro me lo permette e arrivare nella serie C unica sarebbe un sogno per tutto il comune di San Miniato: la squadra è in grado di riuscirci».
Il Tuttocuoio a Poggibonsi ritroverà (dopo due turni di squalifica) il capitano Corrado Colombo, un elemento dal quale non può prescindere. Anche la tifoseria neroverde si sta mobilitando per la vicina trasferta per la quale è attiva la promozione “Porta un amico”.
Stefano Scarpetti
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