Sicurezza
Una cavalcata da gangster del pallone
Nessuna sconfitta in stagione, la supremazia continua fin dalla Seconda categoria
PONSACCO. Una cavalcata da far impallidire i più grandi club del mondo. Numeri spaventosi (2.83 di media punti a partita e nessuna sconfitta in stagione) che spiegano meglio delle parole la supremazia del Ponsacco nel campionato di Eccellenza. La promozione in serie D era solo questione di tempo e di aritmetica, anche perché nessuna formazione ha mai insidiato veramente la leadership rossoblù: una realtà che, dopo la ripartenza dalla Terza categoria di 3 anni fa, è riuscita a rialzarsi alla grande. Alla base c’è la spinta degli sportivi della cittadina, gli stessi che non si sono mai persi nemmeno una partita dei propri beniamini. Poi l'insediamento del presidente Massimo Donati ha garantito il salto di qualità, portando sulla panchina del Ponsacco il tecnico Giacomo Lazzini e dietro la scrivania, nel ruolo di direttore sportivo, Andrea Luperini. Dopo una Seconda categoria dominata a suon di vittorie, il salto in Eccellenza effetto della fusione, ennesimo gradino da superare per tornare nel calcio nazionale. La scalata è terminata domenica contro la Larcianese, quando al triplice fischio dell’arbitro il sogno della serie D è diventato realtà. La società guarda già al futuro con tanta voglia di stupire e vincere ancora, consapevole di essere riuscita a riportare allo stadio il pubblico delle grandi occasioni. I tifosi sono avvertiti, il miracolo Ponsacco continua.
Tommaso Silvi
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